Sla. Gemelli diventa centro regionale di riferimento

Sla. Gemelli diventa centro regionale di riferimento

Sla. Gemelli diventa centro regionale di riferimento
L’obiettivo, spiegano gli assessori alle Politiche Sociali, Alessandra Troncarelli e alla Sanità, Alessio D’Amato, è “realizzare una modalità di servizio integrativa rispetto all’offerta sanitaria, che sia collegata in rete con i servizi territoriali per la gestione domiciliare. Intendiamo sostenere i percorsi di vita del paziente all’interno della sua abitazione, supportando le famiglie nella gestione quotidiana e dove necessario attraverso interventi di natura sanitaria”.

La Regione Lazio ha approvato in Giunta una delibera sul programma attuativo degli interventi in favore dei malati di Sla. Il Policlinico A. Gemelli viene individuato come Centro regionale di riferimento per la realizzazione della nuova strategia di ‘supporto al paziente con Sla e accompagnamento alla sua famiglia’.

“L’obiettivo – spiegano in una nota congiunta l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Alessandra Troncarelli e l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato – è quello di realizzare una modalità di servizio integrativa rispetto all’offerta sanitaria, che sia collegata in rete con i servizi territoriali per la gestione domiciliare. In questo modo, intendiamo sostenere i percorsi di vita del paziente all’interno della sua abitazione, supportando le famiglie nella gestione quotidiana dei suoi bisogni e dove necessario attraverso interventi di natura sanitaria”.

“Sono circa 400 gli utenti affetti da Sla e da malattie neuromuscorali che potranno usufruire del progetto. Tra le attività che verranno garantite – continuano gli assessori Troncarelli e D’Amato – ci sono anche l’assistenza domiciliare non di carattere sanitario; la formazione del familiare caregiver al fine di ridurre l’insorgenza di complicanze; una maggiore collaborazione con i servizi territoriali per lo sviluppo allo scopo di potenziare i percorsi assistenziali dedicati. Interventi mirati ad aumentare la qualità della vita dei pazienti e dei familiari che se ne prendono cura”.

06 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...