Sostegno all’allattamento: il San Luca – Lucca Azienda Usl Toscana nord ovest confermato dall’Unicef “Ospedale amico delle bambine e dei bambini”

Sostegno all’allattamento: il San Luca – Lucca Azienda Usl Toscana nord ovest confermato dall’Unicef “Ospedale amico delle bambine e dei bambini”

Sostegno all’allattamento: il San Luca – Lucca Azienda Usl Toscana nord ovest confermato dall’Unicef “Ospedale amico delle bambine e dei bambini”
“L’ospedale di Lucca   - ha evidenziato il direttore generale Asl Maria Letizia Casani -  oltre che moderno e tecnologico, si conferma amico delle bambine e dei bambini. La pergamena che ci è stata consegnata  stamani ha un grande valore perché questo riconoscimento internazionale viene conferito dall’UNICEF alle strutture che dimostrano di applicare concretamente tutti i criteri previsti, a livello di competenze, assistenza e organizzazione dei servizi, per l’allattamento e l’alimentazione infantile”.

L’Ospedale San Luca – Lucca Azienda USL Toscana nord ovest è ufficialmente ri-accreditato dall’UNICEF Italia come “Ospedale amico delle bambine e dei bambini” per tutti i servizi e le attività volte a favorire l’allattamento. Si conferma il riconoscimento avuto per la prima volta nel 2007 e riconfermato già altre due volte.

La cerimonia di ufficializzazione si è svolta, oggi, 6 giugno, nell’aula Sesti, con gli interventi per l’Asl del direttore generale Maria Letizia Casani,  del direttore del Dipartimento materno infantile Ugo Bottone, del Direttore del Dipartimento infermieristico ostetrico Andrea Lenzini, del direttore dell’Area pediatrica Luigi Gagliardi, del direttore della struttura Assistenza infermieristica di Lucca Paolo Galoppini, del direttore aziendale della struttura Assistenza ostetrica nell’ambito del Dipartimento infermieristico ostetrico Cinzia Luzi, della referente aziendale Allattamento Giulia Fantoni (ostetrica con incarico di coordinamento per i percorsi assistenziali), della responsabile dell’attività consultoriale della Piana di Lucca e direttrice a  livello aziendale della struttura di Psicologia della continuità ospedale-territorio Patrizia Fistesmaire, di Moreno Marcucci per la direzione di presidio dell’ospedale “San Luca”, del direttore della struttura di  Neonatologia e Pediatria di Lucca Angelina Vaccaro, del  direttore della struttura di Ostetricia e ginecologia di Lucca Gian Luca Bracco e della pediatra referente del progetto “Ospedale Amico” per l’Ospedale San Luca, oltre che referente aziendale per l’allattamento, Sara Lunardi. Presente, inoltre, l’ex direttore aziendale del Dipartimento materno infantile aziendale ed ex direttore della struttura di Neonatologia e Pediatria Lucca, Raffaele Domenici, che aveva coordinato i precedenti percorsi di questo tipo.

Per l’UNICEF hanno invece partecipato alla cerimonia di Lucca Silvana Miraglia, presidente del Comitato UNICEF Lucca ed Elise Chapin, del programma dell’UNICEF Italia “Insieme per l’allattamento”.

Un accreditamento che conferma il San Luca nei servizi offerti, che puntano a fornire massimo benessere per il nascituro e per la donna che ha partorito, fornendo loro i più alti standard assistenziali, in primis sostenendo le mamme che allattano come quelle che non lo fanno. L’offerta del rooming-in continuativo e garantito permette ai neogenitori di stare insieme ai loro neonati e neonate fin da subito. L’ospedale offre questa possibilità anche presso altri reparti in caso di ricovero successivo di una mamma, un bambino o una bambina in allattamento, garantendo così una continuità nel rapporto di famiglia.

“L’ospedale di Lucca   – ha evidenziato il direttore generale Asl Maria Letizia Casani –  oltre che moderno e tecnologico, si conferma amico delle bambine e dei bambini. La pergamena che ci è stata consegnata  stamani ha un grande valore perché questo riconoscimento internazionale viene conferito dall’UNICEF alle strutture che dimostrano di applicare concretamente tutti i criteri previsti, a livello di competenze, assistenza e organizzazione dei servizi, per l’allattamento e l’alimentazione infantile. E’ dunque la certificazione di un percorso complesso e premia lo sforzo compiuto quotidianamente dai nostri operatori per un continuo e costante miglioramento e aggiornamento delle attività. Per ottenere – e per vedere confermato – questo bollino di qualità gli ospedali devono infatti attuare con successo una vera e propria trasformazione dell’assistenza a mamme e bambini, applicando dieci passi per la protezione, la promozione e il sostegno dell’allattamento materno.  In questi anni il personale del settore materno-infantile ha dovuto acquisire e mantenere una nuova mentalità, che pone al centro della propria attenzione la coppia mamma-bambino nel segno della concreta applicazione dei diritti dell’infanzia promossi da UNICEF. Ringrazio quindi di cuore tutti i nostri operatori, che partecipano con entusiasmo a ogni iniziativa di formazione, aggiornamento e miglioramento della qualità e che in questo 2022 ci hanno permesso di confermare un significativo risultato  (la rivalutazione doveva essere effettuata nel 2020 ma è stata rimandata a  causa della pandemia Covid-19)”.

“Come UNICEF in Italia promuoviamo il programma “Insieme per l’Allattamento”, con 31 Ospedali Amici dei bambini, 7 Comunità riconosciute dall’UNICEF come Amiche dei bambini, 4 Corsi di Laurea riconosciuti Amici dell’Allattamento e oltre 900 Baby Pit Stop – spazi dedicati a tutte le famiglie in cui poter allattare e prendersi cura dei propri figli” – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia. “Proseguire nel riconoscimento di Ospedale Amico significa mantenere l’impegno in un percorso di promozione e attuazione di buon pratiche che consentano la migliore assistenza per le madri e i loro bambini, ricevendo cure tempestive e adeguate in questo momento speciale nella vita di una famiglia.”

06 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...