Sottrazione ore straordinarie. Le richieste di Cimo-Cgil-Anaao all’assessore Riccardi

Sottrazione ore straordinarie. Le richieste di Cimo-Cgil-Anaao all’assessore Riccardi

Sottrazione ore straordinarie. Le richieste di Cimo-Cgil-Anaao all’assessore Riccardi
I sindacati hanno fatto un appello sulla correttezza e certezza delle ore lavorate per i progetti rar (risorse aggiuntive regionali). Ne abbiamo parlato con il Segretario regionale della Cimo, Giulio Andolfato: “Certificare le ore lavorate per i progetti rar, significa mettere ordine alle competenze in busta paga”. 

“Uno dei principali vizi del contratto di lavoro dei medici ospedalieri, praticamente invariato dal lontano 1996, è la sottrazione delle ore straordinarie operate con vari meccanismi contrattuali, come ad esempio la retribuzione di risultato. Questo ha eroso il potere d’acquisto della categoria sino a rendere il lavoro ospedaliero in Italia un lavoro malpagato e rischioso, con conseguente perdita dell’attrazione per i giovani medici. Moralizzare e rendere trasparente la retribuzione del lavoro straordinario è quindi fondamentale per iniziare a restituire fiducia nel Ssn, inteso come datore di lavoro”.
 
Ad affermarlo è il Segretario regionale della Cimo, dott. Giulio Andolfato. La Regione Friuli Venezia Giulia ha firmato l'accordo annuale sulle risorse aggiuntive regionali (rar), fondo per il pagamento di ore per obiettivi strategici che contempla per il 2019 la somma di 6.158.065,78 euro distribuiti nelle varie Asl regionali in aggiunta ai fondi contrattuali aziendali. Ma l’accordo di quest’anno presenta un risultato positivo, per una sostanziale differenza: la Regione vincola le Asl a pagare 60 euro/h le attività svolte in funzione delle Rar.
 
Cimo – Fessmed, il sindacato per soli dirigenti medici e le sigle intersindacali come Cgil e Anaao Assomed, hanno fatto un appello sulla correttezza e certezza delle ore lavorate per i progetti Rar. “Da tempo il nostro sindacato chiede che le ore destinate per le rar siano quantificate in modo univoco, ad esempio con un codice da digitare al momento della strisciata del budget. Certificare le ore lavorate per i progetti rar, significa mettere ordine alle competenze in busta paga”, ci ha detto Andolfato.
 
In buona sostanza i sindacati hanno chiesto che le Aziende ospedaliere friulane certifichino le ore lavorate per la dirigenza medica e veterinaria, nei progetti Rar, per poi pretenderne successivamente una liquidazione senza approssimazioni. “È infatti consuetudine che le Aziende ospedaliere – spiega il Segretario regionale – che facciano la 'cresta' in busta paga su una serie di emolumenti come le ore straordinarie, pagate a un forfait. Questo a beneficio dei bilanci, ma distruggendo il rapporto fiduciario col datore di lavoro. Le ore straordinarie vengono effettuate per svolgere attività di cura sui malati, quindi se non vengono pagate non sono nemmeno eseguite, con grave perdita delle attività assistenziali, per primo delle liste d’attesa”.
 
Di fronte la precisa richiesta rivolta all’Assessore alla salute FVG Riccardo Riccardi, se “sia volontà politica della Giunta regionale continuare a sostenere questo sopruso verso i suoi Medici Ospedalieri”, l’Assessore Riccardi, ha risposto con fermezza di accettare la richiesta dei sindacati.
 
“Una vera svolta politica – conclude il Segretario della Cimo -,  quella della Amministrazione Regionale Friuli Venezia Giulia è stata una scelta in controtendenza rispetto ad altre regioni. Ora la domanda va posta al Ministro Giulia Grillo ed al Governo Giallo Verde: “È volontà politica continuare ad erodere le buste paga dei medici del Ssn, oppure si può dare una svolta, un segnale di rottura con il contratto del 1996 che ha contribuito a distruggere il Ssn? “
 
Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

23 Maggio 2019

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