Spallanzani. È polemica su Vaia Direttore generale ma la Regione risponde: “Tutto regolare”

Spallanzani. È polemica su Vaia Direttore generale ma la Regione risponde: “Tutto regolare”

Spallanzani. È polemica su Vaia Direttore generale ma la Regione risponde: “Tutto regolare”
Vaia è stato confermato nel ruolo di Direttore generale che nell’ultimo anno ha ricoperto come facente funzioni. Ma sulla sua nomina si sono sollevate polemiche legate ai requisiti nonché alla collaborazione con la Russia per la sperimentazione del vaccino Sputnik. Ma la REgione taglia corto: “Ogni proposta di decreto di nomina degli Enti del Ssr supera tre livelli distinti di controllo amministrativo. Vale per tutti ed è valso anche per lo Spallanzani”.

“Ogni proposta di decreto di nomina degli Enti del Servizio sanitario regionale supera tre livelli distinti di controllo amministrativo prima di giungere in commissione. Questo vale per tutti i decreti di nomina ed è valso anche per l’Istituto Spallanzani. Solo dopo queste approfondite verifiche vi è il nulla osta come è avvenuto anche nel caso specifico”. Con queste breve comunicato la Direzione Salute della Regione Lazio taglia corto sulle polemiche in merito alla conferma di Francesco Vaia a direttore generale dell’Istituto Spallanzani.

Già direttore sanitario dell’Istituto, Vaia, che agli inizi del 2021 era stato nominato Direttore generale facente funzioni, ha ricevuto il via libera della commissione Sanità, che con voto quasi unanime, il 31 marzo scorso ha espresso parere favorevole al decreto che lo confermava direttore generale per altri tre anni (unico voto contrario quello di Davide Barillari del gruppo Misto).

La nomina che dovrà ora essere ratificata da un provvedimento ad hoc della Giunta, intanto sulla stampa si sono sollevate le polemiche che fanno riferimento a presunte incongruenze relative al curriculum di Vaia, ai suoi incarichi passati. Sul Dg pesa anche l'ombra dell'accordo con la Russia per la sperimentazione del vaccino anti Covid Sputnik in Italia.

04 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...