Specialisti ambulatoriali interni. Caos mobilità all’Asst Nord Milano, Uil Fpl proclama lo stato di agitazione

Specialisti ambulatoriali interni. Caos mobilità all’Asst Nord Milano, Uil Fpl proclama lo stato di agitazione

Specialisti ambulatoriali interni. Caos mobilità all’Asst Nord Milano, Uil Fpl proclama lo stato di agitazione
In occasione della riorganizzazione della Asst e il successivo trasferimento dei Medici specialisti ambulatoriali convenzionati interni alle altre Asst provinciali, il sindacato ha riscontrato penalizzazioni e irregolarità. "Molti medici si sono visti mancare nello stipendio di dicembre 2022 quasi 1500 euro di un saldo di addizionale Regionale e Comunale Irpef”. Numerosi quelli che nei cedolini di dicembre hanno trovato la dicitura “cessata attività” in modo errato trattandosi, spiega il sindacato, di “mobilità interaziendale”. I DOCUMENTI

Il Terminale associativo regionale specialisti ambulatoriali Uil Fpl proclama lo stato di agitazione contro le penalizzazioni subite in occasione della riorganizzazione della Asst e il successivo trasferimento dei Medici specialisti ambulatoriali convenzionati interni alle altre Asst provinciali, per la quale l’Asst ha determinato la cessata attività in modo irregolare, per il sindacato, che parla invece di mobilità interaziendale. Ed “essendo un trasferimento interno tra Aziende controllate dalla Regione non comporta la necessità di una nuova assunzione da parte dell’ Azienda di destinazione”.

La Uil Fpl contesta la procedura messa in atto dalla Asst Nord Milano spiegando come abbia provocato “un danno economico agli Specialisti ambulatoriali convenzionati interni”, che nei cedolini del mese di Dicembre 2022 si sono visti scrivere “cessata attività”. Ma “non tutti i cedolini degli Specialisti ambulatoriali convenzionati interni transitati e/o in attesa di transitare per mobilità interaziendale alle altre Asst riportano la dicitura ‘cessata attività”.

E’ successo, racconta in una nota, “che l’Asst Nord Milano ha gestito in tre o più modi diversi la mobilità interaziendale degli Specialisti ambulatoriali convenzionati interni di cui all’ art.48 della legge 833/78 e smi”.

Questo ha fatto sì che “agli Specialisti ambulatoriali che sono transitati per mobilità interaziendale alla Asst Niguarda non è stata richiesta la quota intera dell’Addizionale Irpef Regionale e Comunale 2022 in quanto non si trattava di “cessata attività” bensì di “mobilità interaziendale’ decisa unilateralmente dalla Giunta Regionale Lombarda”. Tuttavia “diversamente è andata a molti altri Specialisti ambulatoriali convenzionati interni che con il cedolino di Dicembre 2022 si sono visti ‘sottratti’ dalla busta paga in media circa 1400 euro ciascuno: sono 200 medici che sono stati penalizzati”.

Ad altri medici specialisti ambulatoriali convenzionati interni è andata meglio, in quanto “anche se in mobilità interaziendale, non sono state sottratte le quote 2022 per Addizionali Regionale e Comunale Irpef”.

Per fare chiarezza su quanto sta accandendo, la Uil Fpl ha quindi proclamato “lo stato di agitazione di tutti gli specialisti Ambulatoriali Convenzionati Interni, Odontoiatri ed altre professioni della Regione Lombardia e contestualmente richiede l’ attuazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione” previste dalla normativa.

18 Gennaio 2023

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