Specialisti ambulatoriali. Sumai diffida le Asl laziali. Magi: “Pretendiamo il rispetto dell’art. 45 dell’Acn”

Specialisti ambulatoriali. Sumai diffida le Asl laziali. Magi: “Pretendiamo il rispetto dell’art. 45 dell’Acn”

Specialisti ambulatoriali. Sumai diffida le Asl laziali. Magi: “Pretendiamo il rispetto dell’art. 45 dell’Acn”
Da quasi due anni, spiega il segretario regionale del sindacato, “le Aziende ASL della Regione Lazio, con il loro comportamento omissivo, stanno provocando un danno di natura economica e previdenziale ai nostri iscritti e a tutti gli specialisti ambulatoriali interni e le altre professionalità, ovvero Veterinari, biologi, chimici e psicologi. Pretendiamo il rispetto dell’art. 45 ACN del 31 marzo 2020 e l’erogazione dell'indennità di piena disponibilità”.

“A distanza di quasi due anni dall’entrata in vigore dell’ACN, siamo costretti a denunciare il comportamento omissivo delle Asl della Regione Lazio, che ancora non rispettano quanto contenuto nell’art. 45 ACN del 31 marzo 2020 ovvero l’erogazione dell'indennità di piena disponibilità per gli specialisti ambulatoriali interni e le altre professionalità (Veterinari, biologi, chimici e psicologi) che lavorano in esclusiva con il Ssr”. Con queste parole il segretario regionale del SUMAI Lazio, Antonio Magi, spiega, in una nota, cosa ha spinto il sindacato maggiormente rappresentativo degli specialisti ambulatoriali interni a presentare una diffida e un atto di messa in mora nei confronti delle Asl laziali.

“Voglio chiarire – aggiunge Magi – che la Regione Lazio, nel rispetto dell’Acn, anche se in ritardo, ha correttamente provveduto alla costituzione del fondo da destinare agli specialisti mentre le aziende ancora mantengono una condotta omissiva non provvedendo all’erogazione delle somme agli aventi diritto.

“Il comportamento delle Asl, oltre a violare la legge, sta provocando nei colleghi un grave danno sia di natura economica che previdenziale poiché l’indennità di disponibilità rappresenta una voce retributiva del compenso e pertanto dovrà essere integrata e conteggiata ai fini del calcolo delle quote da dover corrispondere all’ENPAM e che andranno ad aumentare il corrispondente calcolo della quota previdenziale.

“Con questa azione vogliamo ottenere sia il rispetto dell’ACN che la tutela degli interessi dei nostri iscritti e di tutti gli specialisti ambulatoriali interni e le altre professionalità ovvero Veterinari, biologi, chimici e psicologi che da quasi due anni stanno subendo un danno. Per questo – conclude Magi –  potremmo chiedere alle competenti autorità, anche l’accertamento delle responsabilità erariali-di chi abbia svolto il proprio Ufficio con condotte attendiste e/o omissive”.

08 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...