Specializzandi. Il Piemonte finanzia 10 borse di studio integrative a quelle statali

Specializzandi. Il Piemonte finanzia 10 borse di studio integrative a quelle statali

Specializzandi. Il Piemonte finanzia 10 borse di studio integrative a quelle statali
Sette borse di studio saranno destinate all’Università degli Studi di Torino e 3 all’Università degli Studi del Piemonte Orientale. In particolare, 1 borsa di studio riguarderà Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva e del dolore, 1 le Malattie dell’Apparato digerente, 3 la Medicina d’emergenza-urgenza, 2 la Medicina Interna e 3 Pediatria. Saitta: “Abbiamo cercato di concentrarci sulle maggiori carenze, ma il fabbisogno del Piemonte è decisamente più elevato”.

Dieci borse di studio supplementari per gli specializzandi in medicina delle università piemontesi. Lo prevede la delibera presentata dall’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta e approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale. In questo modo la Regione Piemonte mette a disposizione uno stanziamento di 1 milione e 254mila euro, che va a integrare le risorse del Ministero dell’Istruzione, per finanziare l’attivazione dei posti aggiuntivi e coprire integralmente i costi per tutta la durata del ciclo formativo.

“Abbiamo mantenuto l’impegno che avevamo preso nei mesi scorsi: per la prima volta la Regione stanzia risorse per finanziare borse di studio per gli specializzandi in medicina – sottolinea l’assessore Saitta –. Abbiamo cercato di concentrarci sulle situazioni che presentano le maggiori carenze, ma è evidente come il fabbisogno del Piemonte sia decisamente più elevato. Occorre che il Miur incrementi il proprio stanziamento”.

“Senza un adeguamento dell’offerta formativa ai reali bisogni – continua l’assessore Saitta – si rischia nei prossimi anni di creare un’emergenza all’interno del sistema sanitario. Alla nostra sanità servono più medici: per questo motivo, anche in qualità di coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, continuerò a sollevare il tema e a chiedere al Miur un aumento delle risorse impiegate”.

Le 10 borse di studio supplementari saranno così destinate alle scuole di specializzazione:

– Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva e del dolore – 1 posto aggiuntivo all’Università degli Studi di Torino;

– Malattie dell’Apparato digerente – 1 posto aggiuntivo all’Università degli Studi di Torino;

– Medicina d’emergenza-urgenza – 3 posti aggiuntivi, 2 all’Università degli Studi di Torino e 1 all’Università degli Studi del Piemonte Orientale;

– Medicina Interna – 2 posti aggiuntivi, 1 all’Università degli Studi di Torino e 1 all’Università degli Studi del Piemonte Orientale;

– Pediatria – 3 posti aggiuntivi, 2 all’Università degli Studi di Torino e 1 all’Università degli Studi del Piemonte Orientale.

28 Dicembre 2017

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