Specializzandi. Siglato l’accordo tra Regione Sardegna e Università per l’assunzione a tempo determinato dei medici in formazione 

Specializzandi. Siglato l’accordo tra Regione Sardegna e Università per l’assunzione a tempo determinato dei medici in formazione 

Specializzandi. Siglato l’accordo tra Regione Sardegna e Università per l’assunzione a tempo determinato dei medici in formazione 
La Sardegna incentiva l’esperienza pratica dei medici specializzandi presso tutte le strutture delle Aziende del SSR, implementando nel contempo anche le risorse umane in Sanità, carenti su tutto il territorio regionale. Nieddu: “Saranno assunti con orario a tempo parziale, in base alle esigenze formative, tutti coloro che sono utilmente collocati nelle graduatorie”. LA DELIBERA

La persistente carenza di medici sentita significativamente in tutto il territorio regionale e la necessità, al contempo, di garantire l’adeguata assistenza sanitaria a cittadini e pazienti, ha motivato Regione Sardegna e Università sarde a continuare a coinvolgere con sempre maggior interesse i medici specializzandi, definendo con delibera uno schema di accordo per regolamentare le modalità di svolgimento della formazione e la loro assunzione a tempo determinato.

“Ricordo che l‘art. 1, comma 547 e seguenti della legge n. 145/2018 – spiega l’assessore alla Sanità Mario Nieddu al nostro giornale -, prevede che, a partire dal terzo anno del corso di formazione specialistica, i medici, i medici veterinari, gli odontoiatri, i biologi, i chimici, i farmacisti, i fisici e gli psicologi, regolarmente iscritti, sono ammessi alle procedure concorsuali per l’accesso alla dirigenza del ruolo sanitario nella specifica disciplina bandita e collocati all’esito positivo in graduatoria separata”.

“Facendo seguito dunque alle disposizioni normative – prosegue l’esponente di Giunta -, abbiamo consentito che le Aziende del SSR possano attivare procedure di reclutamento per assumere a tempo determinato, con orario a tempo parziale in concomitanza alle esigenze formative, tutti coloro che sono utilmente collocati in graduatoria”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

02 Maggio 2022

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