Spesa farmaceutica. Nel 2016 in Veneto convenzionata scesa del 2,7%

Spesa farmaceutica. Nel 2016 in Veneto convenzionata scesa del 2,7%

Spesa farmaceutica. Nel 2016 in Veneto convenzionata scesa del 2,7%
Il dato supera quello nazionale, dove la riduzione è stata del 2,4%. Per Federfarma Verona “il merito va anche ai farmacisti che applicano con convinzione la legge relativa ai farmaci equivalenti. Produrre risparmio significa investire, avere nuove risorse a disposizione che dovrebbero rimanere in seno alla regione in quanto virtuosa”.

È di oltre 15,5 milioni di euro la contrazione della spesa farmaceutica a carico del servizio sanitario Veneto nel 2016 (raffronto con il 2015) sul totale annuale di 559,5 milioni di euro. La riduzione che equivale al 2,7%  risulta maggiore della media nazionale attestatasi a 2,4% su una spesa pari a 8,5 miliardi di euro. In calo anche il numero di ricette che l’anno scorso ha sfiorato in Veneto quota 36 milioni con un decremento dell’1,7% contro la media italiana del -1,5%. A fornire i dati è Federfarma Verona che evidenzia come i numeri siano “come sempre stati acquisti grazie alle farmacie che quotidianamente li inviano a Federfarma, la quale li ha elaborati e li rende pubblici”.

“Sembra davvero incredibile che il Veneto, tra le regioni più virtuose d’Italia per quanto riguarda proprio la spesa pubblica farmaceutica, continui a produrre risparmio  – commenta Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona -. Il merito va anche ai farmacisti che applicano con convinzione la legge relativa ai farmaci equivalenti secondo la quale il farmacista è obbligato a consigliare i prodotti senza brevetto che presentano i medesimi principi attivi del prodotto ‘firmato’. Un altro impegno di cui vengono gravati i farmacisti, molto utile ai Ministeri della Sanità nonché dell’Economia e delle Finanze, riguarda l’elaborazione dei dati che oggi presentiamo e che sono frutto dell’invio quotidiano a Federfarma di tutto ciò che riguarda l’utilizzo dei farmaci. Un servizio che tutti i colleghi farmacisti offrono gratuitamente alla collettività e che è necessario per adottare strategie mirate di contenimento”.

Per Bacchini “produrre risparmio significa investire, avere nuove risorse a disposizione che dovrebbero rimanere in seno alla regione in quanto virtuosa”.

05 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...