Suicidi In Veneto 7.757 richieste di aiuto al numero verde dal 2023. Lanzarin, “Un servizio che salva vite”  

Suicidi In Veneto 7.757 richieste di aiuto al numero verde dal 2023. Lanzarin, “Un servizio che salva vite”  

Suicidi In Veneto 7.757 richieste di aiuto al numero verde dal 2023. Lanzarin, “Un servizio che salva vite”  
I dati in occasione della Giornata mondiale della prevenzione contro i suicidi. Lanzarin: “Il 49% degli utenti sono uomini, il 51% donne. La fascia d’età più rappresentata è quella 46-64 anni (33%), seguita da 26-35 anni (20%), 18-25 anni (11%) e 36-45 anni (11%). Chiamano soprattutto dalla provincia di Padova (26%). Chiamano soprattutto per crisi personali, ma in 1 caso su 10 la persona manifesta ideazioni suicide”.

La Giornata mondiale della prevenzione contro i suicidi che ricorre in data odierna, nel Veneto si apre con la sensibilizzazione da parte dell’assessore alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin che ha ricordato l’importanza del Servizio gratuito promosso dalla Regione stessa per offrire un supporto psicologico qualificato nei momenti di difficoltà.

“Da settembre 2023 a luglio 2025 – spiega Lanzarin -, 7.757 persone in difficoltà si sono rivolte al numero verde gratuito 800.33.43.43, attivato dalla Regione del Veneto per la prevenzione dei suicidi. Un servizio attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che offre ascolto psicologico immediato, pronto a intervenire in situazioni di emergenza e a fornire un primo supporto verso la presa in carico da parte dei servizi territoriali. Una mano tesa a chi affronta momenti di profonda crisi, per non lasciarli soli”.

“Il servizio – prosegue l’assessore – è stato attivato per la prima volta nel 2012, quando la crisi economica colpì duramente molti imprenditori veneti, mettendo in luce la necessità di un supporto psicologico dedicato. Nel 2016, dopo il ‘default’ delle due banche popolari venete, sono stati introdotti servizi specifici per i risparmiatori coinvolti. Durante la pandemia da Covid-19, il numero verde è stato nuovamente fondamentale, offrendo sostegno per affrontare le difficoltà economiche, lavorative e sociali. Da allora il servizio è rimasto attivo, adattandosi ai nuovi bisogni e alle diverse emergenze che i cittadini possono vivere”.

“Nel 2023 il servizio è stato riorganizzato attraverso un progetto di co-progettazione tra pubblico e privato sociale, che coinvolge Azienda Zero e la Cooperativa Mano Amica, con il passaggio della gestione dall’Ulss 7 Pedemontana.

“Ma approfondiamo su chi chiama e perché. Da settembre 2023, il numero verde ha registrato 7.757 contatti; il 49% degli utenti sono per lo più uomini, il 51% donne. La fascia d’età più rappresentata è quella 46-64 anni (33%), seguita da 26-35 anni (20%), 18-25 anni (11%) e 36-45 anni (11%). Le chiamate provengono principalmente dalla provincia di Padova (26%), seguono Venezia e Vicenza (entrambe 15%), Treviso (14%), Verona (10%), Rovigo (3%), Belluno (2%). Le motivazioni più frequenti sono legate a crisi personali, ma in 1 caso su 10 la persona manifesta ideazioni suicide”.

“Dopo tanti anni di attività – conclude l’assessore Lanzarin – il numero verde contro i suicidi si conferma un presidio fondamentale per il benessere psicologico dei nostri cittadini. È un motivo di orgoglio per la Regione del Veneto aver promosso e sostenuto un servizio che continua a tendere la mano a chi ha bisogno”.

10 Settembre 2025

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