Terremoti. Medici e infermieri Ares Lazio entrano nelle squadre Usar dei Vigili del Fuoco

Terremoti. Medici e infermieri Ares Lazio entrano nelle squadre Usar dei Vigili del Fuoco

Terremoti. Medici e infermieri Ares Lazio entrano nelle squadre Usar dei Vigili del Fuoco
Presentato oggi il protocollo Urban Search And Rescue, che identifica l'insieme di pratiche utilizzate nelle attività di ricerca, soccorso e recupero di persone sepolte da macerie, in occasione di eventi sismici o crolli di edifici e strutture che avvengono in ambiente urbano. Ares 118, dopo un periodo di duro addestramento che ha coinvolto più di cento operatori tra medici e infermieri, è pronto a integrare le squadre VV.F. con una propria componente Usar team medical. La presa in carico dei pazienti diventerà così sempre più tempestiva.

E’ stato presentato questa mattina, presso l’area di addestramento dei Vigili del Fuoco di Villa Troili, il protocollo per l’attivazione delle squadre USAR-M alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, il capo dipartimento dei Vigili del fuoco, Prefetto Laura Lega, il direttore generale di Ares 118, Maria Paola Corradi e il direttore regionale dei Vigili del fuoco del Lazio, Eros Mannino.
 
L’Urban Search And Rescue, spiega la Regione Lazio in una nota, identifica l’insieme di pratiche utilizzate nelle attività di ricerca, soccorso e recupero di persone sepolte da macerie, in occasione di eventi sismici o crolli di edifici e strutture che avvengono in ambiente urbano. Le squadre U.S.A.R. sono un’eccellenza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. ARES 118, dopo un periodo di duro addestramento che ha coinvolto più di cento operatori tra medici e infermieri, è pronto a integrare le squadre VV.F. con una propria componente USAR team medical. 

“La presenza del personale sanitario all’interno di questi nuclei – evidenzia la nota regionale – assume un ruolo di primaria importanza nell’efficacia delle operazioni delle squadre USAR del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Grazie a questi team misti, il personale sanitario potrà prendere in carico i pazienti più tempestivamente, iniziando i trattamenti medici salvavita già tra le macerie, senza aspettare che i colleghi dei VV.F. portino gli infortunati in un’area sicura”. 
 
“Oggi – ha commentato il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio – è un momento importante di integrazione su uno sforzo che avviene da anni, un passaggio essenziale che ha visto le regole europee fare da spinta e da motore e che ha visto poi sul territorio la sua concreta realizzazione. Oggi suggelliamo questo rapporto che sarà una continua e costante crescita, non solo nell’ambito di questo territorio ma del Paese e dell’Europa e lo facciamo anche con un pò d’orgoglio, perché il Lazio è la Regione della Capitale d’Italia e ci vuole il Lazio a rappresentare il Paese: sono perciò particolarmente contento che si parta da qui, perché Lazio il può fare da apripista e da modello” ha concluso Curcio
. 
“Le squadre miste USAR del Lazio – ha detto l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato – diventeranno un punto di riferimento per tutto il territorio italiano. Con questo protocollo si consolida il rapporto con i Vigili del fuoco e la Protezione civile per migliorare efficienza e urgenza soprattutto in caso di catastrofi. Il protocollo era stato firmato due settimane dopo l’arrivo in Italia dei primi due casi positivi al Covid, i coniugi cinesi a Roma, ed è quindi altamente simbolico dopo due anni essere operativi con i primi 100 operatori che hanno completato il primo corso e già stiamo preparando il secondo” ha concluso D’Amato.

“Oggi presentiamo fatti concreti. Le competenze e le eccellenze dei Vigili del fuoco e del personale sanitario sono note a tutti, ma la capacità di integrarsi è quello che fa di più, non è un’addizione ma un moltiplicatore” le parole del capo dipartimento dei Vigili del fuoco, Prefetto Laura Lega.
 
Soddisfatto il Direttore Generale di ARES 118, Maria Paola Corradi, “far parte di un’eccellenza del soccorso pubblico, come i team USAR dei Vigili del Fuoco, testimonia il livello elevato delle competenze raggiunto dagli operatori sanitari di ARES 118 che, ogni giorno, lavorano con dedizione e professionalità per la salvaguardia della vita dei cittadini”.
 
Per il direttore regionale dei vigili del fuoco Eros Mannino “il protocollo testimonia il fatto che vigili del fuoco e personale sanitario possono cooperare per salvare la vita dei cittadini in difficoltà, apprendendo gli uni dagli altri. Mi auguro – ha concluso – che villa Troili possa diventare un modello di centro di addestramento a livello nazionale”. 

03 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”
Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”

Luigi Fruscio, direttore generale della Asl Bari, è il nuovo presidente di Federsanità Anci Puglia. L'elezione è avvenuta oggi a Bari nel corso dell'Assemblea regionale della Federazione, alla presenza del...

Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità
Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità

Oltre 11 milioni di euro per la sanità nell'ambito del Pnrr, in totale oltre 60 milioni di euro per sanità, sociale, casa, trasporto pubblico e sviluppo del sistema produttivo veneto....

Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”
Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”

Specializzazione, innovazione e una forte integrazione con il territorio: è il profilo dell’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli, presidio di riferimento per circa 200 mila persone e punto di...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...