Toscana. All’ospedale di Piombino arrivano rianimatori e infermieri inviati dal Richio clinico

Toscana. All’ospedale di Piombino arrivano rianimatori e infermieri inviati dal Richio clinico

Toscana. All’ospedale di Piombino arrivano rianimatori e infermieri inviati dal Richio clinico
 I professionisti collaboreranno con i colleghi di Piombino per rivedere le pratiche cliniche e svolgere attività di simulazione su alcuni quadri clinici, dopo i tragici accadimenti dei mesi scorsi. Per il responsabile del Centro GRC, Riccardo Tartaglia: "E' opportuno ribadire che quanto accaduto presso l'ospedale di Piombino è stato un evento imprevedibile e anche difficilmente prevenibile".

E' iniziata da ieri nella terapia intensiva di Piombino l'attività dei rianimatori e infermieri inviati dal Centro GRC per rinforzare l'équipe della struttura dopo i tragici accadimenti. I professionisti collaboreranno con i colleghi di Piombino per rivedere le pratiche cliniche e svolgere attività di simulazione su alcuni quadri clinici. Svolgeranno una vera e propria attività di "allenatori". Si tratta di una metodo di lavoro per ricostituire e ricompattare un gruppo di professionisti inevitabilmente scosso rispetto a quanto avvenuto ed elevare i livelli di sicurezza della struttura.
 
"E' opportuno ribadire – dice Riccardo Tartaglia, responsabile del Centro GRC – che quanto accaduto presso l'ospedale di Piombino è stato un evento imprevedibile e anche difficilmente prevenibile".
 
"Sulla base dell'inchiesta regionale – chiarisce ancora Riccardo Tartaglia – i casi accaduti sono risultati la conseguenza di un atto che è intervenuto e che ha determinato le gravi anomalie della coagulazione, a comparsa improvvisa, non giustificabili quindi dal quadro clinico, da terapie in atto e procedure di reparto documentabili. Non attribuibili di conseguenza ad errori umani. E' quindi totalmente sbagliato assimilare questi casi a eventi avversi conseguenti alla non applicazione di pratiche per la sicurezza del paziente".
 

25 Maggio 2016

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