Toscana. Entro dieci giorni sarà pubblicato il nuovo concorso per l’assunzione di infermieri

Toscana. Entro dieci giorni sarà pubblicato il nuovo concorso per l’assunzione di infermieri

Toscana. Entro dieci giorni sarà pubblicato il nuovo concorso per l’assunzione di infermieri
Per la prima volta viene fatto un unico concorso su base regionale, per la formazione di un'unica graduatoria a cui le aziende attingeranno, tenendo conto delle preferenze per Area vasta indicate dagli idonei in fase di partecipazione. Stamattina approvata in Giunta anche la delibera per la stabilizzazione dei precari.

Sarà pubblicato entro 10 giorni sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana un bando per il concorso che porterà all'assunzione di nuovi infermieri per garantire alle aziende sanitarie della Toscana la copertura del fabbisogno di personale infermieristico per i prossimi tre anni. "La risposta più efficace – afferma l'assessore a diritto alla salute, sociale e sport Stefania Saccardi – per confutare i detrattori della riforma socio-sanitaria, e le loro fosche previsioni di diminuzione sia dei lavoratori che dei servizi. Con gli atti approvati oggi dalla Giunta si investe sulle risorse umane, e si cerca di azzerare il precariato che in sanità è un problema prima di tutto per il sistema".

Il bando del concorso, studiato da Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale), si caratterizza per una serie di elementi, introdotti per migliorare la qualità e la celerità del processo di selezione:
– attuazione dei processi di stabilizzazione dei precari, in accordo con gli indirizzi della Regione Toscana e della Conferenza Stato-regioni;
– valorizzazione delle esperienze professionali maturate anche al di fuori delle esperienze pubbliche;
– graduatoria unica a livello regionale;
– presentazione online delle domande.

Questo concorso, avendo al suo interno anche procedure di stabilizzazione, è in linea con la delibera approvata stamani dalla giunta, che dà gli indirizzi per la stabilizzazione del personale precario del Servizio sanitario regionale. Per la prima volta viene fatto un unico concorso su base regionale, per la formazione di un'unica graduatoria a cui le aziende attingeranno, tenendo conto delle preferenze per Area vasta indicate dagli idonei in fase di partecipazione. Contemporaneamente alla pubblicazione del bando sul Burt, sarà attivato un "portale" all'indirizzo web https://domandeconcorsi.estar.toscana.it, dove chi intende partecipare al concorso troverà un modulo, da compilare totalmente online, tramite il quale formalizzare la domanda, indicando i propri dati, il proprio curriculum e la propria preferenza per una o più delle tre Aree vaste.

Sarà inoltre richiesto di specificare se ci si trova nelle condizioni previste dalla normativa per poter accedere ai posti riservati dalla normativa nazionale per la stabilizzazione dei precari (3 anni a tempo determinato nei 5 anni precedenti l'emissione del bando); particolare attenzione sarà rivolta anche a chi ha maturato significative esperienze professionali all'esterno del settore pubblico, valutandole con un approccio innovativo, per poter integrare in futuro queste esperienze nelle aziende sanitarie.

Tutto ciò oltre al concorso riservato a norma del DPCM del 6/372015 destinato a chi ha maturato 3 anni di servizio a tempo determinato alla data del 31 ottobre 2013 (almeno 92 lavoratori). Per rendere celeri le procedure di assunzione, ed efficaci gli investimenti fatti dalle aziende e quindi dal Servizio sanitario della Regione Toscana nel formare i neoassunti, il bando prevede inoltre che:
►l'idoneo chiamato nell'ambito delle preferenze espresse, che rinunci al lavoro a tempo indeterminato, non potrà essere chiamato nuovamente. In ogni caso, prima della conclusione del concorso, sarà sottoscritto con i sindacati un accordo che miri a rispettare, ove possibile, la scelta espressa dai concorrenti. Inoltre saranno definite anche le procedure per sbloccare la mobilità interna alle aziende o tra aziende diverse;
►all'idoneo assunto si chiede l'impegno a rimanere almeno tre anni nell'azienda e nella sede di destinazione; ovviamente, sulla base di specifiche esigenze organizzative, le aziende potranno periodicamente identificare le situazioni per le quali potrà essere consentita la mobilità tra sedi diverse o anche la mobilità verso un'altra azienda.

Nel frattempo, prima della scadenza delle graduatorie attualmente vigenti (Area vasta Centro e Fondazione Monasterio), saranno chiamati dall'Estar tutti coloro che sono presenti nelle suddette graduatorie per essere destinati, se pure in tempi diversi, ad un impiego a tempo indeterminato entro il 2016 (circa 200 lavoratori).

"Una sfida e un'opportunità importanti – commenta l'assessore Stefania Saccardi – sia per il nostro SSR che per tutti i professionisti del settore infermieristico, che si concluderà entro la fine del 2016 con la pubblicazione della graduatoria. Vista la dimensione del concorso – sono attese tra le dieci e le quindicimila domande di partecipazione – si tratta di tempi assolutamente eccezionali".

Quanto alla delibera sulla stabilizzazione dei precari, approvata stamani, prevede che le aziende e gli enti del SSR predispongano un piano per la stabilizzazione del personale e che le procedure concorsuali riservate vengano espletate dall'Estar, sulla base delle richieste delle stesse aziende ed enti. Aziende ed enti dovranno attuare gli indirizzi regionali sulla base dei fabbisogni di personale (la cui determinazione è strettamente correlata ai processi di riorganizzazione in atto nel sistema sanitario toscano) e nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente.

11 Aprile 2016

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