Toscana. Giovane ricercatrice pisana vince il Merit Award, riconoscimento internazionale in campo oncologico

Toscana. Giovane ricercatrice pisana vince il Merit Award, riconoscimento internazionale in campo oncologico

Toscana. Giovane ricercatrice pisana vince il Merit Award, riconoscimento internazionale in campo oncologico
La vincitrice è Carlotta Antoniotti, 29 anni, originaria di Podenzana (Massa Carrara), specializzanda in Oncologia medica all'Aoup, Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Il premio, uno dei più ambiti fra i giovani ricercatori, le è stato conferito per i progetti di ricerca clinica e traslazionale nell'ambito delle neoplasie del colon-retto.

E' Carlotta Antoniotti, 29 anni, originaria di Podenzana (Massa Carrara), specializzanda in Oncologia medica all'Aoup, Azienda ospedaliero-universitaria pisana, una delle due ricercatrici italiane (l'altra è Emanuela Palmerini, del Rizzoli di Bologna) premiate con il prestigioso ‘Merit Award' dall'Asco-American Society of Clinical Oncology, in occasione del congresso annuale della società, il più importante appuntamento mondiale nell'ambito dell'oncologia clinica in corso a Chicago dal 3 giugno, e che si conclude oggi.

"I miei più sentiti complimenti a Carlotta Antoniotti, giovane ricercatrice che si è meritata un premio tanto prestigioso – è il commento dell'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – Il premio attribuito a lei è anche il riconoscimento a livello internazionale di un forte lavoro di squadra compiuto dal gruppo di giovani oncologi del Polo oncologico dell'azienda ospedaliero-universitaria pisana. Un lavoro i cui risultati rappresentano un passo avanti nella cura delle metastasi epatiche, e andranno quindi a beneficio di tanti pazienti, non solo toscani. Ancora una volta, la dimostrazione dell'alto livello qualitativo della sanità e della ricerca toscana".

Il premio, esattamente – il "Conquer Cancer Foundation Merit Award 2016", uno dei più ambiti fra i giovani ricercatori – le è stato conferito per i progetti di ricerca clinica e traslazionale nell'ambito delle neoplasie del colon-retto, che lei sta portando avanti insieme ad un gruppo di giovani colleghi diretti dal professor Alfredo Falcone, direttore del Polo oncologico dell'Aoup.
 

08 Giugno 2016

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