Toscana. Pestelli (Estar): “Nel primo triennio previsti risparmi per 300 milioni di euro”

Toscana. Pestelli (Estar): “Nel primo triennio previsti risparmi per 300 milioni di euro”

Toscana. Pestelli (Estar): “Nel primo triennio previsti risparmi per 300 milioni di euro”
Il direttore generale spiega l’attività dell’Ente di supporto tecnico amministrativo regionale toscano che è stato uno degli apripista per altre regioni. Estar è centrale unica di acquisto a livello regionale, ma si occupa anche della programmazione, della gestione e del controllo di tutte le attività delle Asl, comprese quelle informatiche. Il punto al Forum Risk Management di Firenze.

“Abbiamo registrato un 15% di risparmio sui costi di funzionamento e nel 2015 abbiamo apportato oltre 40 milioni di risparmi a livello regionale per effetto gare e rinegoziazione prezzi e ora ci stiamo assestando attorno ai 70-80 milioni. Nel corso del triennio sono previsti 300 milioni di risparmi per il sistema”. Nicolò Pestelli, direttore generale di Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) snocciola a Quotidiano Sanità, nell'ambito del Forum Risk Management di Firenzealcuni numeri relativi ai risparmi che il nuovo ente ha portato al bilancio regionale.
 
Attivo dal 1° gennaio 2015, Estar si occupa della programmazione, gestione e controllo delle attività a supporto delle aziende sanitarie del sistema sanitario nazionale. L’obiettivo è ottimizzare la spesa pubblica regionale con una gestione centralizzata e standardizzata di alcune funzioni, come l’approvvigionamento di beni e servizi, la gestione dei magazzini e della logistica distributiva, l’Ict, le tecnologie sanitarie, le procedure di gara.
 
“Non è sempre facile raggiungere il duplice obiettivo del risparmio economico e della garanzia della qualità – ammette Pestelli -. Noi cerchiamo di costruire fin dall’origine: è nella definizione con la Regione delle linee guida, cioè i parametri che poi dovrebbero essere oggetto dello specifico capitolato di gara, che si unisce il risparmio all’aspetto qualitativo. Un punto fondamentale è nella fase valutativa: noi cerchiamo e cercheremo sempre di più di sviluppare modelli in grado di percepire la qualità dei prodotti e possano definirne anche il loro valore economico”.

Per il futuro il direttore generale di Estar fa sapere che “lavoreremo molto sulla re-ingegnerizzazione dei nostri processi per migliorare il nostro livello di servizio; lavoreremo per avere sempre più dati sui risultati della nostra attività e infine sullo sviluppo delle competenze dei nostri collaboratori interni”.
 

30 Novembre 2016

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