Toscana. Siglato accordo tra Regione e farmacie per distribuzione gratuita ausili medici

Toscana. Siglato accordo tra Regione e farmacie per distribuzione gratuita ausili medici

Toscana. Siglato accordo tra Regione e farmacie per distribuzione gratuita ausili medici
Grazie a un accordo con le farmacie convenzionate pubbliche e private, tutti i dispositivi medici necessari per la terapia del diabete, dell'incontinenza (ad eccezione dei pannoloni, che vengono già erogati a domicilio degli aventi diritto), dei pazienti stomizzati, i prodotti per medicazioni, gli integratori e prodotti dietetici per le malattie rare, saranno accessibili capillarmente su tutto il territorio della Toscana.

La Regione Toscana prosegue nel percorso di avvicinare l'assistenza ai pazienti, facilitando l'accesso alle terapie. Grazie a un accordo con le farmacie convenzionate pubbliche e private (Delibera di giunta regionale 1321/2019), tutti i dispositivi medici necessari per la terapia del diabete, dell'incontinenza (ad eccezione dei pannoloni, che vengono già erogati a domicilio degli aventi diritto), dei pazienti stomizzati, i prodotti per medicazioni, gli integratori e prodotti dietetici per le malattie rare, saranno accessibili capillarmente su tutto il territorio della Toscana.
 
L'accordo è stata siglato stamani in Palazzo Strozzi Sacrati, per la Regione dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, per Federfarma Toscana dal presidente Marco Nocentini Mungai, per Confservizi Cispel Toscana dal presidente del Coordinamento Farmacie di Confservizi Cispel Toscana Alessio Poli. Alla firma erano presenti anche i dg delle tre Asl Toscana centro, nord ovest e sud est, i responsabili del Dipartimento del farmaco delle tre Asl, il responsabile delle politiche del farmaco della Regione Toscana, Claudio Marinai, e il suo predecessore Roberto Banfi (estensore dell'accordo).
 
"Sono molto contenta di questo accordo davvero importante con il sistema delle faramcie pubbliche e private – ha detto l'assessore Saccardi – Ha avuto una gestazione lunga, oggi ci consente di dire che andiamo a rafforzare la rete delle farmacie sul territorio, per la distribuzione dei presidi di cui i cittadini hanno bisogno più di frequente. Le frmacie sono un riferimento importante per i cittadini sul territorio, e hanno un ruolo, non solo di distribuzione di farmaci e dispositivi, ma hanno un valore aggiunto in termini di consigli e assistenza".
 
"Questo accordo è nato dopo un anno e più di lavoro, non sempre semplice – ha ricordato Roberto Banfi – E' importante per il paziente cronico andare nel punto di riferimento più vicino, che è la farmacia; la facilità di accesso è fondamentale. In zone disagiate, l'unica presenza di tipo sanitario è proprio la farmacia"
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"L'aspetto innovativo di questo accordo – ha sottolineato Marco Nocentini Mungai – è che è unico per tutto il territorio regionale, con un'unica modalità di distribuzione e presa in carico del paziente. Coinvolge tutte le 1.300 farmacie pubbliche e private della regione. Una volta a regime, i pazienti avranno grandi benefici".
 
"L'obiettivo prioritario – chiarisce Alessio Poli – è ridurre il costo sociale a carico dei pazienti, non più costretti a recarsi presso le farmacie ospedaliere, con gli spostamenti e i disagi conseguenti. Il tutto senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale, in quanto la remunerazione del servizio alle farmacie verrà compensato dai risparmi ottenuti sugli acquisti centralizzati. Un accordo realizzato grazie al clima di collaborazione instaurato con la Regione, in un momento in cui l'ottimizzazione delle risorse è processo imprescindibile per garantire il mantenimento dell'assistenza sanitaria ai cittadini e la prossimità nell'accesso alle cure".
 
Questo accordo porterà a un migliore accesso da parte dei pazienti a questi importanti prodotti, fino ad oggi erogati tramite le strutture del SSR (farmacie ospedaliere), che sicuramente hanno una minore diffusione territoriale.
 
Con questo accordo prosegue inoltre il percorso per concentrare nelle farmacie convenzionate (pubbliche e private) delicate funzioni assistenziali e di servizio al cittadino. Ricordiamo infatti che sono già attivi sia la Distribuzione per conto del Ssr di numerosi e importanti farmaci, che la prenotazione CUP. Con l'accordo siglato stamani si affida alle farmacie convenzionate la presa in carico di numerosi pazienti (pensiamo al diabete), con il vantaggio per questi ultimi di migliorare l'accessibilità alle cure anche nei piccoli centri della nostra regione.
 
Inoltre il paziente troverà un professionista preparato e consapevole dell'importanza del proprio contributo per il raggiungimento del risultato terapeutico, aiutato spesso anche dalla "vicinanza" e quindi conoscenza del paziente stesso.
 
Si tratta di una ulteriore tappa in un percorso che la Regione intende proseguire mediante futuri accordi che interesseranno anche ulteriori funzioni da trasferire alle farmacie convenzionate, quali diagnostica e accessi domiciliari ai pazienti particolarmente fragili per arrivare a un elevato grado di vicinanza dei servizi ai pazienti.
 

16 Dicembre 2019

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