Trapianto corneale endoteliale. Primo intervento al Policlinico Tor Vergata con tecnica mini-invasiva

Trapianto corneale endoteliale. Primo intervento al Policlinico Tor Vergata con tecnica mini-invasiva

Trapianto corneale endoteliale. Primo intervento al Policlinico Tor Vergata con tecnica mini-invasiva
L’intervento è stato eseguito utilizzando una tecnica innovativa, mini-invasiva, conosciuta con il nome di DMEK (Descemet membrane endothelial keratoplasty). La tecnica, rispetto al trapianto tradizionale, assicura un basso rischio di rigetto (l’1 % circa) e un rapido recupero visivo, favorito dall’assenza di suture.   

“Nel mese di luglio 2108, è stato eseguito il primo trapianto di endotelio corneale dell’Unità Operativa di Oculistica della Fondazione Policlinico Tor Vergata, diretta dal Prof. Carlo Nucci, ordinario di Malattie dell’Apparato Visivo presso l’Università di Roma Tor Vergata. L’intervento è stato eseguito utilizzando una tecnica innovativa, mini-invasiva, conosciuta con il nome di DMEK (Descemet membrane endothelial keratoplasty)”. Lo rende noto il Policlinico di Tor Vergata.
 
“Questa tecnica – si legge – è indicata per la cura delle distrofie endoteliali corneali che provocano una progressiva riduzione della normale trasparenza della cornea con conseguente grave perdita della funzione visiva. La procedura consiste nella rimozione della porzione più interna della cornea del paziente, costituita dalla membrana di Descemet e da un monostrato di cellule endoteliali e dall’applicazione di uno strato di tessuto analogo, dello spessore di circa 20 micron, espiantato dalla cornea di un donatore. Tale tecnica, rispetto al trapianto tradizionale, assicura un basso rischio di rigetto (l’1 % circa) e un rapido recupero visivo, favorito dall’assenza di suture”.   
 
 

31 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...