Trento. In Val di Fiemme non si riesce a trovare un nuovo pediatra. Andati deserti ben tre bandi 

Trento. In Val di Fiemme non si riesce a trovare un nuovo pediatra. Andati deserti ben tre bandi 

Trento. In Val di Fiemme non si riesce a trovare un nuovo pediatra. Andati deserti ben tre bandi 
In attesa del reclutamento di un nuovo professionista sul territorio la Provincia ricorda che è attivo 24 ore su 24 un servizio pediatrico all’ospedale di Cavalese. L’Apss si è intanto attivata per permettere alle famiglie sprovviste del pediatra di rivolgersi temporaneamente ad un altro professionista della zona in attesa del reclutamento del nuovo pediatra.

Problemi a trovare pediatri di libera scelta nella Val di Fiemme, dopo il collocamento a riposo della dottoressa Andreina Ferrari. La Giunta provinciale fa infatti sapere che “purtroppo ad oggi, dopo tre bandi, la ricerca dello specialista titolare ha dato esito negativo e pertanto sarà pubblicato un nuovo bando per coprire la zona carente, in tal modo da superare la situazione di incertezza che si è venuta a creare in molti genitori al momento del pensionamento della pediatra”.

La Giunta ricorda che “la difficoltà nella copertura della zona, è imputabile alla mancanza, a livello nazionale, di medici specializzati in pediatria, inoltre preme evidenziare che l’Apss si è sempre impegnata per trovare soluzioni per migliorare l’offerta sanitaria sul territorio delle valli dell’Avisio e per dare risposte ai bisogni della popolazione nel miglior modo possibile”.

Fermo restando che l’Apss continuerà la ricerca del pediatra, pubblicando ulteriori bandi per la copertura del servizio, la Giunta ricorda che “è comunque attivo 24 ore su 24 un servizio pediatrico all’ospedale di Cavalese”e fa sapere che l’Apss si è attivata per permettere alle famiglie sprovviste del pediatra di rivolgersi temporaneamente ad un altro professionista della zona, che si sarebbe già reso disponibile, in attesa del reclutamento del nuovo pediatra..

14 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...