Tumori. La Asl di Rieti invia oltre 6 mila inviti allo screening

Tumori. La Asl di Rieti invia oltre 6 mila inviti allo screening

Tumori. La Asl di Rieti invia oltre 6 mila inviti allo screening
La Asl di Rieti ha spedito in questi giorni, su tutto il territorio della provincia di Rieti, ulteriori 3700 inviti per lo screening mammografico e ulteriori 2700 inviti per lo screening del tumore della cervice uterina. Questo oltre ai 27 mila gli inviti per lo screening del colon retto inviati sino ad oggi con kit dedicato a tutti i cittadini che rientrano nella fascia di età di riferimento. La Dg D’Innocenzo: “E’ necessario che tutti i cittadini percepiscano lo screening come un atto di responsabilità”.

La Asl di Rieti è impegnata, anche nel 2021, e nonostante l’emergenza covid, nella promozione degli screening oncologici, “affinché tutti i cittadini percepiscano l’esame come un atto di responsabilità verso la propria salute”, spiega la Dg Marinella D’Innocenzo in una nota.

Il cancro della cervice uterina, della mammella e del colon retto sono tre dei principali tumori che colpiscono la popolazione residente. La loro storia naturale, però, può essere modificata dagli screening. “In alcuni casi lo screening riesce a evitare l’insorgenza del tumore, in altri può salvare la vita. Quando questo non è possibile, la diagnosi precoce consente comunque di effettuare interventi poco invasivi e non distruttivi. Oltre a ridurre la malattia, quindi, gli screening favoriscono l’evoluzione e il miglioramento delle tecniche diagnostiche e chirurgiche, un ulteriore beneficio per la popolazione. Gli screening oncologici sono dunque un complesso investimento per la salute, che ha come risultato una riduzione del numero dei tumori” spiega la Asl.  

Per raggiungere questo obiettivo è necessaria la partecipazione convinta di tutti i cittadini. Per questo motivo, la Asl di Rieti ha spedito in questi giorni, su tutto il territorio della provincia di Rieti, ulteriori 3700 inviti per lo screening mammografico e ulteriori 2700 inviti per lo screening del tumore della cervice uterina, mentre sono 27 mila gli inviti per lo screening del colon retto inviati sino ad oggi con kit dedicato a tutti i cittadini che rientrano nella fascia di età di riferimento. Gli ulteriori inviti inviati, consentono a tutta la popolazione delle fasce di età previste, di effettuare gratuitamente questi esami salvavita.

La Asl ricorda, dunque, a chi ha ricevuto l’invito per posta, di aderire agli screening oncologici prenotandosi direttamente al numero verde 800646999 dalle ore 9:00 alle ore 13:00, anche lasciando un messaggio in segreteria, oppure tramite mail all’indirizzo [email protected].

Per lo screening mammografico la fascia di età prevista va dai 50 ai 69 anni e può essere estesa, a richiesta dell’utente, fino a 74, per la ricerca del sangue occulto nelle feci è dai 50 ai 74 anni, per il test HPV è dai 30 ai 65 anni. 

07 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura
Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura

La Regione Lazio disporrà una verifica ispettiva presso l’Ospedale M.G. Vannini-Istituto FSC per accertare il rispetto degli standard necessari a garantire i livelli essenziali di assistenza. Lo ha annunciato il...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...