Ulss 13. Breast Unit con 20 specialisti per combattere il tumore al seno

Ulss 13. Breast Unit con 20 specialisti per combattere il tumore al seno

Ulss 13. Breast Unit con 20 specialisti per combattere il tumore al seno
Garantite diagnosi con esame radiologico e biopsia che permette di identificare il tipo di tumore e il suo grado di aggressività. Per le pazienti che acconsentono, è possibile anche eseguire un test genetico, che solitamente si propone per motivi di famigliarità o per l’età giovanile della paziente. 

Nella provincia di Venezia si contano circa 800 nuovi casi all’anno di tumore alla mammella, di cui 260 solo nella Ulss 13. Oggi, di fianco allo screening mammografico (l’adesione della popolazione femminile è pari all’85% contro l’obiettivo regionale dell’80%), con cui solo nel 2015 si sono diagnosticati tempestivamente ben 80 tumori, per contrastare il tumore numero uno per il sesso femminile, la Ulss 13 ha messo a disposizione di ogni paziente oncologica una ventina di specialisti. Non più quindi un solo medico per ciascuna donna, ma più medici: una équipe multidisciplinare che oggi prende il nome di “Breast Unit”, costituita da radiologi, oncologi, anatomisti, genetisti, chirurghi, psicologi.

Una squadra che si riunisce ogni quindici giorni nella sala riunioni della Radiologia di Dolo e discute insieme tutti i casi emersi in questa Ulss, tanto quelli dello screening mammografico quanto quelli provenienti dagli ambulatori radiologici e chirurgici. Ogni professionista dice la sua, in base alla sua esperienza e specialità, in base agli esami che vengono proiettati su un maxi schermo. Ci si confronta per trovare la migliore soluzione, il migliore percorso e la migliore terapia. “L’obiettivo – ha sottolineato il direttore generale della Ulss 13 Giuseppe Dal Ben – è la presa in carico totale della paziente, che non deve mai sentirsi sola in un percorso così delicato per la sua salute. Avvenuta la diagnosi, i nostri esperti propongono alla donna un iter terapeutico assistenziale fatto su misura per lei. Un percorso che va condiviso con la paziente, la quale viene letteralmente tenuta per mano fino alla sua conclusione”.

La Ulss 13 garantisce un servizio completo per la donna con tumore al seno: la diagnosi con esame radiologico e biopsia che permette di identificare il tipo di tumore e il suo grado di aggressività. Per le pazienti che acconsentono, è possibile anche eseguire un test genetico, che solitamente si propone per motivi di famigliarità o per l’età giovanile della paziente. La discussione dei casi da parte della équipe multidisciplinare permette di decidere se è bene subito intervenire chirurgicamente oppure prima intervenire con una terapia radioterapica, farmacologica o chemioterapica. Chi subisce l’intervento ha anche la possibilità di avere in loco la ricostruzione plastica della mammella, grazie anche alla collaborazione del chirurgo plastico di Mestre. Un percorso che, qualora la donna lo richieda, viene eseguito col supporto psicologico, altra risorsa importante se non fondamentale che questa Ulss mette a disposizione della paziente oncologica sia durante che dopo l’intervento. “La Ulss 13 fa parte della rete oncologica veneta – ha concluso il Dg Dal Ben – ciò sta a significare che questa Azienda mette in atto una serie di percorsi di qualità, stabiliti e condivisi a livello regionali, garantendo così la migliore offerta assistenziale per una patologia come il tumore alla mammella”.
 

11 Maggio 2016

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