Ulss 5 Polesana. Dirigenza medica in allarme: “Fuga di medici, chi rimane rischia di ammalarsi”

Ulss 5 Polesana. Dirigenza medica in allarme: “Fuga di medici, chi rimane rischia di ammalarsi”

Ulss 5 Polesana. Dirigenza medica in allarme: “Fuga di medici, chi rimane rischia di ammalarsi”
Le condizioni dell’ambiente di lavoro sono talmente critiche, denunciano i sindacati, “da non lasciare altra possibilità che la fuga dei medici, e per chi rimane c’è il rischio di ammalarsi. Rimaniamo sconcertati nel vedere la sostanziale immobilità su questi temi”. Previsti venerdì un confronto tra Ops e vertici Ulss 5 per trovare una soluzione e scongiurare lo scontro.

Alzano la posta le OO.SS. dei dirigenti medici con la dirigenza della Ulss 5 Polesana. Non solo carenza di personale e ore straordinarie non pagate, ma ciò che la dirigenza ora denuncia con una nuova nota congiunta, è un’intera organizzazione sanitaria da rivedere, che sta mettendo a rischio lavoratori e qualità dei servizi agli utenti.

“La situazione è talmente drammatica – scrivono i rappresentati sindacali dei medici, Davide Benazzo, Fp Cgil Medici; Francesco Chiavilli, Cimo – Fesmed; Piero Di Pasquale, Aaroi Emac; Nicoletta Santipolo, Anaao Assomed; Giorgio Faccioli, Uil Fpl; Tiziano Rossin Fvm; Vincenzo Lolli, Fassid – che ormai la questione non è neppure più la enorme mole di lavoro straordinario, che come già comunicato supera abbondantemente i tetti massimi dettati dalle norme; il vero tema che si pone, a questo punto, è la salute e la sicurezza di chi lavora, la stessa tenuta del sistema sanitario del territorio oltre che alla conseguente capacità di erogare i servizi”.

“Rimaniamo sconcertati nel vedere la sostanziale immobilità su questi temi. Da troppo tempo ormai – continuano le OO.SS.- lanciamo l’allarme sulle condizioni dell’ambiente di lavoro, che sono talmente peggiorate da non lasciare altra possibilità che la fuga dei medici, e per chi rimane c’è il rischio di ammalarsi”.

“Il tema dello straordinario non pagato, che ricordiamo si aggira a 30.000 ore per il 2020 e la proposta della direzione, rigettata dall’assemblea dei medici rappresenta – si legge nella nota congiunta – solo la superficie di un problema enorme. In realtà, l’unica vera soluzione di comodo che continua a riproporre l’amministrazione della Ulss 5 è quella di scaricare sulle spalle di chi rimane, per riuscire ad assicurare il diritto alla salute, tutta la mole di attività istituzionali di una azienda molto estesa territorialmente. Questa è chiaramente una scelta fallimentare e la protesta non può essere risolta se non si affronta alla radice il problema. Diversamente, la fuga del personale e dei pazienti da questa ULSS non si fermerà e non si sarà più in grado di assicurare il servizio sanitario ai nostri cittadini.

Non comprendere questo e non assumersi la responsabilità di sedersi ad un tavolo e creare le sinergie utili ad elaborare le strategie necessarie, in modo da riuscire a superare questa pesantissima situazione è, per le OO.SS, un grave errore che sarà pagato da tutti i cittadini del territorio.

Per cercare ad arrivare ad una soluzione, scongiurando lo scontro fra dirigenza medica e direzione, venerdì, si terrà un confronto fra le OO.SS., i vertici della Ulss 5, oltre a degli esponenti politici.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

11 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...