Umberto I. Il Dg D’Alessio risponde alla Cimo: “Incarichi affidati con criteri di legittimità e trasparenza”

Umberto I. Il Dg D’Alessio risponde alla Cimo: “Incarichi affidati con criteri di legittimità e trasparenza”

Umberto I. Il Dg D’Alessio risponde alla Cimo: “Incarichi affidati con criteri di legittimità e trasparenza”
Per il direttore generale “ogni diversa informazione è solo strumentale e destituita da qualsiasi fondamento”. E avverte che l’Azienda “procederà nei confronti di chiunque a difesa della propria immagine e del proprio operato”.

“Probabilmente l’affidamento degli incarichi in maniera trasparente e nel rispetto delle norme comincia a dare fastidio all’interno del Policlinico Umberto I”. Questa la prima risposta del direttore generale del Policlinico Umberto I di Roma, Domenico D’Alessio, alla nota della Cimo che annunciava un esposto alla magistratura contro i criteri utilizzati dall’amministrazione del Policlinico per l’affidamento degli incarichi,

“Dall’inizio dell’anno – spiega D’Alessio – è stata avviata, per la prima volta nella storia dell’Ospedale, una radicale riorganizzazione che, nel rispetto delle Linee Guida nazionali e regionali ha previsto l’abbattimento del numero degli incarichi, rapportati al numero dei posti letto, con una consistente riduzione di tutti gli incarichi già in essere. La cura dimagrante conseguente al contenimento dei costi imposta dal Piano di Rientro dal deficit della Sanità che ha già ridotto le strutture precedentemente esistenti da 341 a 141 e attualmente a 95, con previsione di ulteriore riduzione nei prossimi tre anni, comporta una severa selezione tra i candidati con la conseguenza che non tutte le aspettative potranno essere soddisfatte”.

Per il Dg è dunque “finito il tempo di dare tutto a tutti”.

E prosegue: “In un’ottica di una maggiore efficienza dei servizi con la garanzia di assicurare prestazioni sanitarie, senza alcuna contrazione della qualità e della quantità delle stesse, si è concordato con il Magnifico Rettore dell’Università Sapienza di assegnare gli incarichi di vertice, peraltro ridotti da n. 19 a 11, attraverso procedure assolutamente trasparenti previste dalla normativa di settore e dai regolamenti aziendali. A maggior garanzia della legittimità delle procedure, trattandosi di strutture ad esclusiva direzione universitaria, la rosa dei candidati è stata fornita dai Presidi delle Facoltà di Medicina afferenti al Policlinico che ne hanno verificato il possesso dei requisiti e la successiva individuazione del titolare è stata concordata con il Magnifico Rettore”.

“Con questi criteri di legittimità e trasparenza – scrive ancora D’Alessio nella nota di replica – si procederà al completamento degli incarichi, per i quali non si escludono procedure ad evidenza pubblica ove necessarie per reperire personale altamente qualificato su tutto il territorio nazionale, allargato alla Unione Europea nonché a tutti i Paesi che hanno rapporti di reciprocità con l’Università Sapienza di Roma. In tale ottica si dà la più ampia rassicurazione che le professionalità presenti all’interno del Policlinico saranno riconosciute e valorizzate”.

“Ogni diversa informazione – conclude il Dg – è solo strumentale e destituita da qualsiasi fondamento per cui questa Azienda procederà nei confronti di chiunque  a difesa della propria immagine e del proprio operato”.

23 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...