Urologia. Al Policlinico di Abano asportato con il robot Da Vinci un tumore renale di oltre 2 chili

Urologia. Al Policlinico di Abano asportato con il robot Da Vinci un tumore renale di oltre 2 chili

Urologia. Al Policlinico di Abano asportato con il robot Da Vinci un tumore renale di oltre 2 chili
L’intervento su un 73enne, residente nel Padovano. La massa tumorale è stata scoperta durante i controlli di routine mentre era ricoverato per un’embolia polmonare Romagnoli: Vantaggi dell’approccio robotico tangibili anche in caso di queste masse estremamente voluminose”.

L’Urologia del Policlinico Abano di Abano Terme (PD) ha eseguito l’asportazione di un tumore renale di 15 centimetri di diametro e del peso di 2 chili e 200 grammi con un intervento robotico mini-invasivo. Il paziente, un uomo di 73 anni del Padovano operato nei giorni scorsi, è stato dimesso dopo due giorni di ricovero ed è in ottime condizioni.

L’équipe guidata dal dottor Daniele Romagnoli, responsabile del reparto, ha utilizzato il robot da Vinci Xi per eliminare completamente la grossa massa tumorale che interessava il rene destro, anch’esso rimosso. Un intervento possibile grazie alla pluriennale esperienza e consolidata tradizione in chirurgia robotica dell’Urologia della struttura aponense, facente di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo, che nel 2024 ha effettuato oltre 200 interventi di sola chirurgia robotica.

“I vantaggi offerti dall’approccio robotico – sottolinea Romagnoli – sono tangibili anche in caso di queste masse estremamente voluminose, che solitamente vengono affrontate con la tecnica classica, a cielo aperto, ovvero incidendo l’addome. Il ricorso alla chirurgia robotica, che ci ha consentito di raggiungere la zona del tumore attraverso sei piccoli fori nell’addome e di ridurre al minimo le perdite di sangue intraoperatorie e il trauma legato all’intervento chirurgico. Questo ha permesso un rapido recupero postoperatorio, al punto tale che il paziente è rientrato a casa, in ottime condizioni, dopo solo due giorni dall’intervento chirurgico”.

Questo risultato è il frutto di una collaudata e affinata sinergia tra chirurgi, anestesisti, infermieri di sala operatoria e di reparto, che rappresenta uno dei tratti distintivi dell’Urologia del Policlinico Abano di Abano Terme.

La diagnosi
Il caso è peculiare anche perché il paziente era asintomatico e il tumore è stato scoperto a seguito di un altro ricovero nel presidio di piazza Cristoforo Colombo, in Terapia Intensiva, a causa di un’embolia polmonare. I controlli di routine hanno evidenziato la massa e i gli specialisti hanno creato immediatamente il percorso di presa in carico per il trattamento della malattia oncologica e per l’intervento una volta superata la fase acuta dell’altra patologia.

“Grazie alla collaborazione con i colleghi della Terapia Intensiva, che ci hanno prontamente segnalato il caso, e all’inquadramento tramite il Tumor Board, abbiamo potuto dare una risposta in tempi brevi e affrontare un intervento molto complesso, durato un’ora e mezza, con una tecnica mininvasiva. Inoltre, abbiamo inserito il paziente in un percorso di cura che ha previsto il coinvolgimento di tutte gli specialisti necessari per inquadrare il caso e intervenire”, specifica Romagnoli.

I dati
Nel 2024, in Italia, sono state effettuate circa 13.282 nuove diagnosi di tumore al rene, di cui 8.891 negli uomini e 4.391 nelle donne, secondo i dati dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). Si tratta di un tumore che colpisce prevalentemente il sesso maschile e che, spesso, viene scoperto in modo casuale durante esami per altre ragioni, proprio come nel caso del 73enne operato al Policlinico Abano.

19 Settembre 2025

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