Vaccinazione influenzale. Nel Lazio firmata l’intesa sul Protocollo regionale, ma per i sindacati restano perplessità 

Vaccinazione influenzale. Nel Lazio firmata l’intesa sul Protocollo regionale, ma per i sindacati restano perplessità 

Vaccinazione influenzale. Nel Lazio firmata l’intesa sul Protocollo regionale, ma per i sindacati restano perplessità 
Per il segretario Fimmg Lazio, Giovanni Cirilli, “se da un lato appare positivo l’impianto regolatorio sulle tempistiche distributive e organizzative”, restano “forti perplessità sul mancato adeguamento economico”, quando “si convenne di concedere un aumento di 5 euro vaccinazione, rimandando a quest’anno la perequazione richiesta” La Fimmg ha firmato “per senso di responsabilità nei confronti degli assistiti”.

Siglato l’accordo tra la Regione Lazio e la medicina di famiglia per la campagna vaccinale antiinfluenzale 2025-2026. Non senza perplessità da parte dei sindacati, tuttavia. Come spiega la Fimmg Lazio, che se da un lato considera “positivo” l’impianto regolatorio sulle tempistiche distributive e organizzative, ha invece espresso “forti perplessità sul mancato adeguamento economico, firmando il protocollo per un senso di responsabilità’ nei confronti dei cittadini della Regione, anteponendo il bene ‘salute’ dei cittadini, che si sarebbero trovati penalizzati in caso di una diatriba sindacale con la Regione Lazio”.

“La Fimmg ha firmato l’accordo per senso di responsabilità nei confronti degli assistiti, a cui non si vuole far mancare un potente strumento per la salvaguardia della salute pubblica come la vaccinazione antinfluenzale”, ribadisce il segretario Regionale Fimmg Lazio Giovanni Cirilli. Che aggiunge: “Spiace constatare che la Regione Lazio abbia dimenticato facilmente le discussioni e le promesse dello scorso anno quando la Fimmg stessa aveva chiesto di equiparare i compensi dei vaccini domiciliari Influenzali a quelli per il covid, incontrando al tempo il favore del Direttore Regionale, dopo l’obiezione sollevata dal coordinatore della campagna Enrico Volpe rispetto al carico economico, e fu proprio in quella sede che si convenne di concedere un aumento di 5 euro vaccinazione, rimandando a quest’anno la perequazione richiesta. Evidentemente”.

“Tutto passato nel dimenticatoi – conclude Cirilli -. Non è un bel segnale ma abbiamo deciso di aderire per il bene della salute comune evitando disservizi sanitari ai cittadini della Regione”.

Le stesse perplessità, riferisce la Fimmg, sono state espresse anche dalle altre OOSS presenti alla riunione.

04 Agosto 2025

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