Vaccinazioni. Nelle farmacie del Veneto 25.735 antinfluenzali e 4.887 anti Covid in un mese

Vaccinazioni. Nelle farmacie del Veneto 25.735 antinfluenzali e 4.887 anti Covid in un mese

Vaccinazioni. Nelle farmacie del Veneto 25.735 antinfluenzali e 4.887 anti Covid in un mese
Domani, sabato 9 novembre, secondo Open Day Regionale. Elenchi delle farmacie aderenti consultabili nei siti web delle ULSS. Bellon (Federfarma Veneto): “Rispetto all’anno scorso gli antinfluenzali sono più che raddoppiati. Ci attendiamo numeri ancora più alti a novembre. La prenotazione è un vantaggio ma tanti cittadini non sanno ancora di potersi vaccinare in farmacia”.

Nel primo mese di campagne vaccinali 2024-2025 sono state 25.735 le somministrazioni di vaccini antinfluenzali e 4.887 quelle anti Covid eseguite nelle farmacie del Veneto. Il bilancio arriva, in una nota, da Fedefarma Veneto, che riòancia i dati del report della Regione che, dall’avvio delle vaccinazioni in farmacia – iniziate lo scorso 7 ottobre – al 4 novembre 2024, conta 23.109 le vaccinazioni antinfluenzali per soggetti esenti e 2.626 quelle richieste da soggetti paganti. La suddivisione territoriale: ULSS 1 Dolomiti 997 somministrazioni (933 esenti/64 paganti); ULSS 2 Marca Trevigiana 4.404 (3.914/490); ULSS 3 Serenissima 3.098 (2.740/358); ULSS 4 Veneto Orientale 400 (333/67); ULSS 5 Polesana 1.653 (1.529/124); ULSS 6 Euganea 4.964 (4.387/577); ULSS 7 Pedemontana 1.173 (1.007/166); ULSS 8 Berica 2.213 (1.885/328); ULSS 9 Scaligera 6.833 (6.381/452).

Per quanto riguarda la vaccinazione anti Covid, sono 155 le farmacie venete che hanno eseguito almeno una somministrazione. Le 4.887 vaccinazioni totali sono così suddivise a livello territoriale: 85 nell’ULSS 1 Dolomiti; 848 nell’ULSS 2 Marca Trevigiana; 397 nell’ULSS 3 Serenissima; 20 nell’ULSS 4 Veneto Orientale; 187 nell’ULSS 5 Polesana; 1.033 nell’ULSS 6 Euganea; 173 nell’ULSS 7 Pedemontana; 963 nell’ULSS 8 Berica; 1.181 nell’ULSS 9 Scaligera. Fra le fasce d’età, la più presente è quella 70-79 anni con 1.638 somministrazioni, seguita dalla fascia 60-69 (1.288) e 80+ (1.198). Fra i più giovani, nel primo mese di campagna sono state eseguite 6 somministrazioni nella fascia 18-19; 66 nella 20-29; 120 nella 30-39; 196 nella 40-49; 375 nella 50-59.

Dopo quello del 26 ottobre, sabato 9 novembre è previsto il secondo Open Day Regionale durante il quale le farmacie aderenti sono chiamate a organizzare delle sedute vaccinali per entrambe le campagne. L’adesione alle vaccinazioni da parte delle farmacie è su base volontaria, va comunicata all’Azienda ULSS di riferimento ed è vincolata ai corsi di aggiornamento che i farmacisti sono tenuti a seguire.

In farmacia, fissando in autonomia l’appuntamento, si possono vaccinare a carico del Ssn: i soggetti over 60 anni; i maggiorenni affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze; donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza e nel periodo post partum; i donatori di sangue; i soggetti dai 18 ai 59 anni addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo come, ad esempio, operatori sanitari, forze dell’ordine, vigili del fuoco, gli stessi farmacisti; i soggetti che, per motivi di lavoro, sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani. I soggetti tra 18 e 60 anni che non hanno diritto alla vaccinazione gratuita, ma vogliono ugualmente rivolgersi alla farmacia di fiducia, possono farlo a pagamento a un prezzo calmierato di 6.16 euro oltre al prezzo del vaccino.

In farmacia non possono invece essere vaccinati: soggetti di età inferiore ai 18 anni; soggetti che non hanno ricevuto in passato analoghe tipologie di vaccino; soggetti con pregressa reazione allergica/anafilattica a una vaccinazione o altre sostanze (es. farmaci o alimenti); soggetti che presentano una controindicazione o una precauzione alla vaccinazione rilevata al triage pre-vaccinale; limitatamente al vaccino anti Covid 19, soggetti estremamente vulnerabili (es. malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, fibrosi cistica, renali, autoimmuni, oncologiche, sindrome di Down, soggetti con trapianto di organi, HIV).

Gli elenchi delle farmacie aderenti al servizio sono consultabili nei siti web delle rispettive Aziende ULSS di riferimento.

“I dati del primo report sono estremamente positivi. Rapportati all’analogo periodo dell’anno scorso, i numeri della vaccinazione antinfluenzale sono in netta crescita: dal 2 ottobre al 5 novembre 2023 gli antinfluenzali in farmacia erano stati 10.860, un dato che in questo primo mese abbiamo più che raddoppiato – sottolinea Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto – . I cittadini che si erano vaccinati in farmacia non solo sono tornati, ma è aumentata la domanda perché delle farmacie si apprezzano la vicinanza a casa, l’ambiente familiare e la possibilità di prenotare senza attese. Ci aspettiamo che la richiesta di vaccinazioni antinfluenzali sia ancor più alta nelle prossime settimane, novembre è tradizionalmente il mese delle vaccinazioni. Ancora tante persone, tuttavia, non sono a conoscenza di potersi vaccinare in farmacia con le stesse modalità ed esenzioni alle quali hanno diritto dal proprio medico di base. Da noi tra l’altro possono farlo con maggior facilità prenotando l’appuntamento”.

08 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...