Vaccini Covid. A Verona attive 50 farmacie con “Moderna”. Forte domanda dai giovani

Vaccini Covid. A Verona attive 50 farmacie con “Moderna”. Forte domanda dai giovani

Vaccini Covid. A Verona attive 50 farmacie con “Moderna”. Forte domanda dai giovani
Il servizio è rivolto alla fascia di età tra 18 e 59 anni, senza patologie. Moderna è il vaccino che viene somministrato. Intanto è salito a 50 il numero farmacie attualmente disponibili in tutta la provincia. Vecchioni (Federfarma): “Dopo un complesso iter formativo e burocratico siamo finalmente arrivati ad offrire un servizio alla popolazione che riteniamo fondamentale nella lotta alla pandemia. Moltissimi i giovani che vogliono vaccinarsi, plaudiamo al loro senso civico”.

Sono partite oggi a Verona nel quartiere delle Golosine le vaccinazioni nelle farmacie che hanno già aperto le prenotazioni per la popolazione tra 18 e 59 anni senza patologie cui viene inoculato il vaccino “Moderna”. L’elenco delle 50 farmacie attualmente disponibili in tutta la provincia e in continuo aggiornamento, è consultabile nel sito dell’Azienda Ulss 9 Scaligera.

“Oggi ho effettuato le mie prime vaccinazioni ed è andato tutto come da protocollo – racconta in una nota diramata da Federfarma Federica Oreglia farmacista vaccinatrice di Federfarma Verona -. Tanto entusiasmo e tante richieste da parte di giovani che “scalpitano” per essere vaccinati e apprezzano la facilità di contatto con la farmacia. Molte le domande alle quali come farmacista fornisco immediata risposta sia al telefono che direttamente in farmacia così da velocizzare, ma sempre in sicurezza, le pratiche per la vaccinazione contro il Covid 19. Ritengo personalmente che quella odierna sia davvero una giornata storica”.

“Sono moltissimi i giovani che vogliono vaccinarsi in farmacia contro il Covid 19 e plaudiamo quindi al senso civico di chi comprende quanto sia importante porre una barriera alla circolazione del virus – spiega Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona – e che giustamente desiderano essere coperti per eventuali spostamenti e in generale per poter vivere in maniera più “libera” questo periodo ancora problematico”.
 
“Di giorno in giorno – prosegue Vecchioni – si implementa il numero di farmacie, ad oggi 103, disponibili per la popolazione in tutta la provincia, 50 delle quali hanno già fatto conoscere la data certa di inizio vaccinazione, e grazie al grande interesse dimostrato dalla popolazione, stanno riempiendo l’agenda delle prenotazioni che devono essere fatte direttamente o contattando telefonicamente la farmacia prescelta individuabile nel sito dell’Azienda sanitaria.  Fin dal primo approccio è molto importante che i cittadini parlino con il farmacista che valuterà, secondo i rigidi protocolli regionali se si tratta di un soggetto idoneo a vaccinarsi in farmacia: tra i 18 e i 59 anni di età, senza patologie e che non soffra di alcun tipo di allergia. A fronte di questo, i cittadini devono compilare e portare in farmacia tre moduli di consenso e autodichiarazione scaricabili dal sito dell’Ulss 9 Scaligera che escludano per iscritto, quindi, malattie in corso o croniche e la tipologia di “soggetto estremamente vulnerabile”.La fase dell’anamnesi è molto delicata e se ci interpella un cittadino che non rientra nei parametri richiesti lo indirizziamo all’Hub vaccinale, se necessario supportandolo nella fase della prenotazione”.
 
“Dopo un complesso iter formativo e burocratico – conclude la presidente di Federfarma Verona  – che prevede, tra l’altro, l’idoneità degli spazi della farmacia in cui si svolge la vaccinazione e la conseguente attesa dei cittadini vaccinati siamo finalmente arrivati ad offrire un servizio alla popolazione che riteniamo fondamentale nella lotta alla pandemia sia nei grandi centri urbani che nelle zone rurali a bassa densità abitativa”.

21 Luglio 2021

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