Vaccini Covid. In Lombardia da giugno dosi anche a irregolari e senzatetto

Vaccini Covid. In Lombardia da giugno dosi anche a irregolari e senzatetto

Vaccini Covid. In Lombardia da giugno dosi anche a irregolari e senzatetto
Ad annunciarlo in Commissione sanità è stato Marco Salmoiraghi, dirigente dell'assessorato al Welfare. A irregolari e senza tetto dovrebbe essere somministrato il vaccino Johnson&Johnson in quanto monodose. Polemica Beccalosi (Misto): “Uno schiaffo a tutti coloro che pazientemente stanno attendendo in coda il loro turno”. Ma Astuti (Pd) risponde: “La precedenza per età e fragilità vale per tutti, a prescindere dalla provenienza”. A favore anche Mammì (M5S): “Una dose di vaccino per homeless e migranti irregolari aiuta a combattere la circolazione del virus”.

“Le Ats lombarde contatteranno le organizzazioni che si occupano dei senzatetto per chiedere il numero di soggetti che assistono e per capire la capacità che hanno di somministrare le dosi vaccinali. Lo ha annunciato Marco Salmoiraghi, dirigente dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia, nel corso di un'audizione in Commissione Sanità del Consiglio Regionale. Per quanto riguarda gli immigrati irregolari “entro un paio di settimane dovremmo avere una soluzione”ha aggiunto Salmoiraghi, il quale ha ipotizzato che a queste persone, come anche agli homeless, venga somministrato il vaccino Johnson&Johnson, perché monodose.

La strada sembra già avviata, ma c’è chi non è d’accordo con il piano della Regione. Per Viviana Beccalossi, presidente del Gruppo Misto in consiglio regionale, si tratta di “una decisione assurda, oltre che un autentico schiaffo a tutti coloro che pazientemente stanno attendendo in coda il loro turno per vaccinarsi. Penso ai commercianti provati da un anno di chiusure, alle cassiere dei supermercati sempre in prima linea, ai ragazzi che si sono visti portare via un anno di vita e socialità: tutti scavalcati da extracomunitari irregolari, per la gioia dei buonisti già pronti a esultare”.

“Se è già assurdo pensare a come potrà venire gestita la chiamata di chi è in Lombardia senza documenti – prosegue Viviana Beccalossi – si viene a sapere che a loro sarà probabilmente destinato il vaccino Johnson & Johnson, perché monodose: quello che tutti vorrebbero e che in pochi ottengono vista la scarsa disponibilità. Una vera beffa”.

A Beccalosi risponde il consigliere regionale e capodelegazione del Pd in Commissione sanità, Samuele Astuti, che definisce quella della collega “una  sterile polemica, invocando  un presunto diritto di precedenza degli  italiani e definendo il provvedimento uno ‘schiaffo a chi attende’. Un ragionamento sbagliato che non condivido in nessun modo per almeno tre ragioni".

“Innanzitutto – spiega Astuti – la legge stabilisce che la precedenza nelle vaccinazioni per età e fragilità vale per tutti, a prescindere dalla provenienza.  Irregolare e homeless  anziani   se sono contagiati dal virus rischiano la vita, esattamente come i cittadini italiani e l’umanità impone di  adoperarsi perché non accada.  A questo si aggiunge una basilare regola di epidemiologia che impone, per arginare la diffusione del virus, di vaccinare il numero maggiore di persone chiunque esse siano”.

Sulla stessa linea il consigliere del M5s Gregorio Mammì. “Una dose di vaccino per homeless e migranti irregolari aiuta a combattere la circolazione del virus. Non viviamo sotto una campana di vetro quindi chi calpesta le nostre strade, respira la nostra aria, deve essere vaccinato. “Non possiamo farne più un discorso di bieco razzismo, di classe superiore dettata dal timbro del lombardo doc con il Pil giusto come fa qualche politico”, avverte Mammì. Anche perché “siamo tutti esseri umani, dentro una pandemia mondiale che ha bloccato le nostre vite, falciato i nostri nonni e ucciso i sogni di piccoli e medi imprenditori. E qualche politico regionale è ancora qui oggi a farne una questione razziale, personale, bieca”.

Dunque “andiamo avanti con le vaccinazioni”, esorta l'esponente pentastellato, concludendo: “Bene se le associazioni di volontariato vorranno aiutare la campagna vaccinale per homeless e migranti irregolari, meritiamo tutti di riprenderci le nostre vite”.

19 Maggio 2021

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