Vaccini Covid. Verona, partono le somministrazioni agli odontoiatri liberi professionisti

Vaccini Covid. Verona, partono le somministrazioni agli odontoiatri liberi professionisti

Vaccini Covid. Verona, partono le somministrazioni agli odontoiatri liberi professionisti
Sono un migliaio gli specialisti veronesi che hanno chiesto di sottoporsi alla profilassi. Elena Boscagin (Cao Verona(: “È la testimonianza dell'impegno costante per assicurare qualità e sicurezza nell'erogazione delle cure. Grazie alla AULSS 9 Scaligera che ha compreso l'importante ruolo sanitario dell'odontoiatra e garantito ai cittadini che la loro salute orale sia tutelata. Si pensi nel più breve tempo possibile anche agli igienisti e agli assistenti di studio”.

Si è aperta la campagna di vaccinazioni anti Covid per gli odontoiatri liberi professionisti veronesi. Complessivamente, spiega l’Albo Odontoiatri dell'Ordine dei Medici provinciale, riguarderà circa un migliaio di specialisti, che hanno effettuato la richiesta di sottoporsi alla profilassi attraverso la Commissione Albo Odontoiatri dell'Ordine dei Medici di Verona, che ha a sua volta provveduto a cominciare l'elenco alla AULSS 9 Scaligera. Le somministrazioni della prima dose di vaccino proseguiranno nei prossimi giorni, in base agli approvvigionamenti.

Soddisfazione da parte dell’Albo: “Era importante che gli odontoiatri venissero vaccinati il prima possibile, perché sono tra gli specialisti più a rischio per la particolare attività che svolgono esercitando il loro servizio”, commenta in una nota Elena Boscagin, presidente della CAO dell'Ordine dei Medici di Verona. “Insieme ai medici e agli infermieri, i dentisti sono i professionisti a più stretto contatto con i pazienti. Pazienti che, nel nostro caso, non possono indossare la mascherina durante le visite e i trattamenti, con un innegabile alto rischio di aerosol. Ringrazio la direzione della AULSS 9 Scaligera, che ha compreso l'importante ruolo sanitario dell'odontoiatra e garantito ai cittadini che la loro salute orale sia tutelata”.

La dottoressa Boscagin si è sottoposta alla profilassi assieme ai componenti del direttivo della CAO (il vicepresidente Francesco Bovolin, il segretario Umberto Luciano e i consiglieri Franco Zattoni e Roberto Pace) e al presidente provinciale dell'Associazione Nazionale dei Dentisti Italiani, Mauro Carteri. A margine, ha posto l'accento sull'alto tasso di adesione alla campagna vaccinale da parte dei colleghi veronesi, a testimonianza “dell'impegno costante per assicurare qualità e sicurezza nell'erogazione delle cure alla popolazione”.

"È importante – evidenzia infine la presidente della CAO – che questo impegno venga ulteriormente riconosciuto prevedendo l'accesso al vaccino nel più breve tempo possibile anche agli igienisti e agli assistenti di studio. Garantire che tutto il personale degli studi dentistici non contragga l'infezione da Sars-Cov-2 è anche un modo per garantire con continuità un servizio essenziale alla cittadinanza”.

16 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...