Vaccini obbligatori. Regione Lazio: “C’è l’autocertificazione, nessuna corsa alla vaccinazione”

Vaccini obbligatori. Regione Lazio: “C’è l’autocertificazione, nessuna corsa alla vaccinazione”

Vaccini obbligatori. Regione Lazio: “C’è l’autocertificazione, nessuna corsa alla vaccinazione”
Nei giorni scorsi riunione in Regione con tutte le Asl del Lazio. Sottoscritto un Protocollo con l’Ufficio scolastico regionale per regolare le modalità di rilascio delle certificazioni. Le scuole invieranno alle Asl l’elenco degli iscritti e le Asl invieranno alle scuole le certificazioni, “semplificando così la vita delle famiglie”.

A pochi giorni dall’inizio della scuola, la Regione Lazio ha convocato tutte le Asl per decidere come muoversi per ottemperare agli obblighi vaccinali per l’iscrizione a scuola previsti dalla nuova legge in materia.

La Regione Lazio ha dato alle Asl l’indicazione di potenziare i servizi offerti, “implementando l’attuale organico con tutti i medici fiscali, che si rendono disponibili a partire da domani dopo il passaggio di competenze all’Inps. In particolare, saranno aumentate in questi giorni le ore dei call center e dei servizi dedicati di ogni azienda sanitaria di almeno 12 ore dando priorità alla fascia di età 0-6 anni che ha circa 21 mila bambini ancora da vaccinare su un totale di circa 300 mila”, riferisce la Regione in una nota.

La Regione si dice tuttavia certa che “non ci sarà nessuna corsa alle vaccinazioni” dal momento che “sarà sufficiente un’autocertificazione come deciso lo scorso agosto. Le famiglie potranno quindi sottoscrivere un’autocertificazione con la quale dichiarano di essere in regola con la normativa vigente o manifestano la volontà di mettersi in regola secondo i tempi previsti dalla legge”.

Il modulo per l’autocertificazione è scaricabile sul sito www.regione.lazio.it/vaccini.

La Regione informa infine di un Protocollo tra la Regione Lazio e l’Ufficio scolastico regionale per regolare le modalità di rilascio delle certificazioni. “Le scuole invieranno alle Asl l’elenco degli iscritti e le Asl invieranno alle scuole le certificazioni, semplificando così la vita delle famiglie”. Quanto all'invio dei dati sulle certificazioni dalle Asl alle scuole, la legge prevede questa possibilità a partire dal 2019 e il Garante della privacy, che ha anticipato la possibilità dell'invio dell'elenco degli iscritti dalle scuole alle Asl, ha ritenuto non possibile, al momento, dare il via libera alla procedura inversa (cioè invio dei dati dalle Asl alle scuole). La Regione Lazio ha tuttavia previsto tale procedura nei protocolli firmati con le Asl per applicare la legge e la conferma oggi, anche se dall'Ufficio stampa della Regione fanno sapere che si provvederà a chiarire questo aspetto ed eventualmente a rivedere la procedura affinché non contrasti con la legge o le norme sulla privacy.

04 Settembre 2017

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