Veneto. A Venezia inaugurato nuovo punto Pronto soccorso e attivata rete con 50 defibrillatori

Veneto. A Venezia inaugurato nuovo punto Pronto soccorso e attivata rete con 50 defibrillatori

Veneto. A Venezia inaugurato nuovo punto Pronto soccorso e attivata rete con 50 defibrillatori
Prende così il via nella Ulss 12 Veneziana il progetto ‘Salute in Rete’ che prevede anche un sito web in grado di tenere collegato l’utente alla rete sanitaria, informandolo con un sistema georeferenziato sull’ubicazione di tutti i siti di erogazione sanitaria.

Prende il via nella Ulss 12 Veneziana il progetto ‘Salute in Rete’, composto da due punti di primo intervento, una diffusione capillare di defibrillatori in città, un sito web che tiene collegato l’utente alla rete sanitaria informandolo con un sistema georeferenziato sull’ubicazione di tutti i siti di erogazione sanitaria.

“Rispondiamo – ha detto Zaia – con i fatti a coloro che hanno voluto spargere falsi allarmi sul futuro della sanità veneziana in relazione alle schede ospedaliere. Venezia è un nostro simbolo nel mondo e la sanità che vi si eroga deve essere speciale, specializzata e tarata sulle esigenze dei cittadini residenti, dei milioni di turisti che arrivano ogni anno, delle migliaia di studenti che frequentano scuole e università. Così è stato fatto e ringrazio tutti coloro, dal direttore Dal Ben alle organizzazioni di volontariato, agli operatori turistici, alle società di servizi pubblici come Actv, alle istituzioni locali, che hanno reso realtà un progetto di sanità moderna come questo”.

Tre sono stati gli eventi che hanno caratterizzato l’avvio del nuovo progetto. L’inaugurazione, da parte del presidente della Regione Luca Zaia, affiancato dal vicesindaco di Venezia Sandro Simionato e dal direttore generale dell’Ulss Giuseppe Dal Ben, del nuovo punto di primo soccorso a Piazzale Roma, realizzato nelle adiacenze del garage comunale, che si affianca a quello già attivo in Piazza San Marco. La consegna simbolica di 50 defibrillatori collocati in ambienti pubblici selezionati, luoghi sensibili, musei e alberghi (Venezia viene così battezzata “città cardioprotetta”). La presentazione del sito web www.healthvenice.com, già attivo e realizzato in 5 lingue (italiano, inglese, spagnolo, russo, cinese e mandarino), georeferenziato al punto che da qualsiasi smartphone o tablet turisti e residenti possono essere indirizzati verso il punto di assistenza sanitaria di cui hanno bisogno.
“Ciò che oggi abbiamo visto a Venezia – ha aggiunto Zaia – simboleggia in qualche modo l’impegno e l’innovazione con i quali stiamo reinterpretando la sanità in tutto il Veneto, ormai consolidata come simbolo virtuoso in Italia e all’estero. Parliamo di un mondo – ha proseguito – composto da 75 ospedali, 94.000 dipendenti, 13 milioni e 700 mila prestazioni erogate solo in emergenza-urgenza nei pronto soccorso e nei punti di primo intervento come quello inaugurato oggi. Un sistema che continueremo a migliorare e riorganizzare per tenerlo al passo con le migliori sanità del mondo anche dal punto di vista tecnologico. Non a caso – ha concluso – proprio in questi giorni abbiamo stanziato altri 31 milioni di euro per nuove apparecchiature che verranno acquistate e distribuite nelle strutture sanitarie di tutta la regione”.

11 Febbraio 2014

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