Veneto: Coletto presenta il Libro bianco e le linee guida 2011-2012

Veneto: Coletto presenta il Libro bianco e le linee guida 2011-2012

Veneto: Coletto presenta il Libro bianco e le linee guida 2011-2012
Un disavanzo d’esercizio di 500 mln, un tasso d’ospedalizzazione che dovrà calare, entro il 2012, dall’attuale 157 per mille a quota 140. Un numero di posti letto che, in linea con gli obiettivi del Psn, si attesta a 3,2 per mille per le acuzie e 0,7 per la riabilitazione. Sono questi i numeri elencati dall’assessore alla sanità veneta, Luca Coletto, durante la presentazione del Libro bianco sul Ssr.

“ll sistema sanitario veneto è sostanzialmente in salute, con i principali indici che si avvicinano a quelli previsti dal nuovo Piano Sanitario Nazionale, e con un gradimento da parte degli assistiti pari all’85,9%”. Così l’assessore alla sanità della Regione Veneto Luca Coletto, ha iniziato la sua conferenza stampa di presentazione per il Libro bianco (volume 1, volume 2) sul Sistema sanitario regionale. I posti letto negli ospedali pubblici, scesi progressivamente da 19.000 a 16.000, sono in linea con gli obiettivi dati alle Regioni dal Piano nazionale 2010-2012, con però una situazione a “macchia di leopardo” che in alcune aree richiederà uno sforzo di riequilibrio in favore della dotazione riabilitativa. Anche l’indice di ospedalizzazione, oggi al 157 per mille, è in discesa e si prefigge di raggiungere in un biennio quota 140. Sul piano economico, infine, la situazione è in linea con l’anno precedente e, a fine esercizio, si è previsto un intervento regionale di ripiano attorno ai 130 milioni di euro.
Ulteriori indicazioni che emergono dal Libro bianco riguardano poi la mobilità extraregionale, che vede per il Veneto un saldo attivo di circa 100 milioni di euro; la spesa farmaceutica che risulta in discesa grazie all’utilizzo dei farmaci generici e alla collaborazione in atto con i medici di famiglia; le giornate medie di degenza in ospedale, in diminuzione e attestate a 6,85 giorni; l’aumento dell’assistenza e delle prestazioni specialistiche, tra il 20 e il 30% nel periodo considerato; la crescita del personale medico ed infermieristico (anche se ancora troppo concentrato sull’ospedale e troppo poco sul territorio) e la diminuzione di quello amministrativo.

All’interno della conferenza stampa sono stati esposti anche gli obiettivi 2011-2012 per Ulss e Ao. All’interno della trentina di obiettivi proposti dall’assessore Coletto, e approvati dalla Giunta, vi sono: la razionalizzazione dell’assistenza ospedaliera con un costo per residente pesato (per fascia d’età) tra 616 e 622 euro, e la piena applicazione della delibera 600 sulle liste d’attesa con percentuali di rispetto dei tempi previsti tra l’80 e il 100 per cento. È stato prefissato inoltre il consolidamento dei tassi legati agli screening di prevenzione, previsti al 60% per quello citologico, al 65% per quello colonrettale, all’80% per quello mammografico. Si è dato,  infine, grande rilievo all’informazione prevedendo la firma digitale per tutta una serie di analisi e referti con soglie tra l’85 e il 95%, una gestione telematica delle prescrizioni e prestazioni specialistiche e farmaceutiche, e, per finire, l’adozione di un software unico regionale per la scelta o la revoca del medico di famiglia.
 

22 Dicembre 2010

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