Veneto. Coletto: “Regione favorevole a costruzione nuovo ospedale in zona orientale”

Veneto. Coletto: “Regione favorevole a costruzione nuovo ospedale in zona orientale”

Veneto. Coletto: “Regione favorevole a costruzione nuovo ospedale in zona orientale”
Lo ha sottolineato l'assessore regionale alla Sanità nel corso di un incontro con la conferenza dei sindaci dell’Ulss 10 Veneto Orientale. "La nuova struttura potrebbe e innalzare notevolmente la qualità dell’offerta ospedaliera ai cittadini dell’area, attualmente un po’ frazionata".

“La Regione è favorevole alla prospettiva di realizzare un nuovo ospedale unico del Veneto Orientale ed è pronta a supportare tecnicamente i sindaci dell’area”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto che oggi, affiancato dal direttore generale della sanità regionale Domenico Mantoan, ha incontrato la Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 10 Veneto Orientale, presieduta dal Sindaco di Teglio Veneto, Andrea Tamai.Era presente anche il direttore dell’azienda sanitaria Carlo Bramezza.

“Dove si tratta di razionalizzare l’offerta strutturale sanitaria – ha detto Coletto – la Regione non si tira mai indietro, perché si tratta di una strategia ben delineata nel nuovo Piano Sociosanitario e nelle sue schede ospedaliere. Un ospedale unico nel Veneto orientale rientra pienamente in questo quadro e potrebbe innalzare notevolmente la qualità dell’offerta ospedaliera ai cittadini dell’area, attualmente un po’ frazionata tra i nosocomi di San Donà e Portogruaro”.

Coletto ha posto però l’accento sulla necessità di “fare le cose per bene”, in un momento storico nel quale “gli stanziamenti nazionali continuano a contrarsi e stiamo facendo pressioni enormi perche’ nell’ambito del nuovo Patto Nazionale per la Salute vengano adeguatamente finanziati i fondi Cipe ex articolo 20 per l’edilizia sanitaria. Il Veneto ne ha diritto più di altri – ha aggiunto – perché versa a Roma 21 miliardi di euro di tasse senza che un euro torni sul territorio”.

Il cammino, secondo Coletto, “dovrà avere dei passaggi ben precisi: “il primo – ha detto – deve essere la scelta del sito che la Regione vuole condividere con il territorio, e quindi con la Conferenza dei Sindaci; poi andrà realizzato un progetto cantierabile, caratteristica indispensabile per poter accedere ai fondi Cipe nazionali. Sarà poi compito della Regione attivare le pratiche per la richiesta di finanziamento a Roma, sapendo che l’investimento complessivo dovrebbe aggirarsi attorno ai 100-120 milioni di euro”. Mantoan ha quindi illustrato i vari passaggi sul piano tecnico, esponendo tra l’altro ai sindaci i diversi aspetti che devono comporre il cammino progettuale e facendo riferimento alla positiva esperienza in altre aree del Veneto.

07 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...