Veneto. Giornata di raccolta del farmaco: consegnate agli enti oltre 10mila confezioni di medicinali

Veneto. Giornata di raccolta del farmaco: consegnate agli enti oltre 10mila confezioni di medicinali

Veneto. Giornata di raccolta del farmaco: consegnate agli enti oltre 10mila confezioni di medicinali
Superato dell'8,9% il risultato dello scorso anno. In aumento anche le farmacie aderenti: +5% sul 2014. Coletto: "Compreso il senso della donazione perché sono tanti e troppi i nostri corregionali che non ce la fanno più a sostenere molte spese compresa quella dei farmaci".

Consegnate a 26 enti socio assistenziali le 10.178 confezioni di medicinali donate dai cittadini nella Giornata di raccolta del Farmaco svoltasi il 14 febbraio in 113 farmacie di Verona e provincia. Il risultato cha superato del 8,9% quello del 2014 quando i farmaci raccolti furono 9.338, consentirà alle associazioni no profit del territorio veronese di curare decine di migliaia di persone bisognose. In tutto il Veneto sono stati raccolti 30.200 farmaci con un lieve incremento rispetto all’anno scoro e in linea con la media della raccolta nazionale.

Le farmacie aderenti sono state 372 con un incremento del 5% sul 2014. In tutta Italia, invece, sono stati donati 360.000 farmaci in 3.673 farmacie aderenti alla Fondazione Banco Farmaceutico onlus, dislocate in 97 province e oltre 1.200 comuni. La consegna dei farmaci “veronesi” è avvenuta nella sede di Federfarma Verona alla presenza, tra gli altri, di Luca Coletto, assessore alla Sanità della Regione Veneto, Matteo Vanzan, referente veneto del Banco Farmaceutico, Michele Lonardoni, responsabile veronese Enti del Banco Farmaceutico, Massimo Galli Righi presidente Agec, Germano Montolli, responsabile Assofarm Veneto, Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona.

“I veneti sono davvero generosi e anche nella Giornata di raccolta del Farmaco si è visto che non hanno certo girato la testa dall’altra parte, nonostante la crisi non accenni a diminuire – ha sottolineato Coletto -, ma hanno compreso il senso della donazione perché sono tanti e troppi i nostri corregionali che non ce la fanno più a sostenere molte spese compresa quella dei farmaci. Grazie anche alle farmacie che sono sempre presenti sul territorio h24 e per 365 giorni l’anno offendo un servizio sociale oltreché sanitario, anche nelle zone a bassissima densità abitativa della nostra regione”.

“Siamo davvero contenti – ha detto Matteo Vanzan, delegato della Fondazione Banco Farmaceutico di Verona – della risposta dei nostri concittadini all’emergenza della povertà sanitaria. Ancora una volta hanno dimostrato il grande cuore che li contraddistingue. Il nostro impegno è quello di riuscire a raccogliere un numero sempre maggiore di farmaci, per rispondere sempre più efficacemente alle richieste degli enti con noi convenzionati”.

Secondo Marco Bacchini, “la profonda riconoscenza degli enti assistenziali al momento della consegna dei farmaci è motivo di sprone per tutti coloro che partecipano alla grande macchina socio sanitaria della Giornata di raccolta del Farmaco. E proprio pensando all’anno prossimo auspico fin da ora un ulteriore incremento del bacino di utenza perché è solo aumentando il numero di farmacie sul territorio (quest’anno la partecipazione delle farmacie scaligere è stata del 9% in più rispetto al 2014) che si può sperare in momenti di crisi di mantenere o accrescere, così come è accaduto a Verona, il numero di farmaci da destinare alle persone in stato di povertà”.

 

23 Febbraio 2015

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