Veneto. I Pronto Soccorso avranno i loro “steward”. Parte la formazione

Veneto. I Pronto Soccorso avranno i loro “steward”. Parte la formazione

Veneto. I Pronto Soccorso avranno i loro “steward”. Parte la formazione
Il personale dovrà essere operativo entro il prossimo primo settembre. L'obiettivo è assistere le persone nelle sale d’attesa e costituire di fatto un collegamento informativo tra l’area di cura e quella d’attesa.

Il traguardo è fissato per il prossimo primo settembre: a quella data in tutti i Pronto Soccorso degli ospedali veneti dovranno entrare in attività gli steward che, come disposto dalla Giunta regionale, dovranno assistere le persone nelle sale d’attesa e costituire di fatto un collegamento informativo tra l’area di cura e quella d’attesa riguardo ai tempi per ottenere l’assistenza collegati al codice di triage assegnato all’arrivo, ai motivi di un’eventuale attesa prolungata, alle condizioni di parenti o amici sui quali si sta intervenendo.
 
A fornire questi servizi saranno oltre 400 figure professionali dipendenti (infermieri e Oss), per le quali inizia domani un importante percorso formativo che, coordinato dall’Ulss 9 di Treviso, interesserà tutti le Aziende sanitarie della Regione.
 
“Un cammino di civiltà – osserva il Presidente della Regione Luca Zaia – che ho fortemente voluto perché alle riconosciute grandi capacità di cura dell’intero sistema, sia affianchino anche servizi che chiamo di umanizzazione del rapporto con la gente. Lo steward in questo senso è una figura fondamentale, che darà serenità alle persone che si trovano in un momento difficile anche sul piano psicologico e contribuirà anche ad eliminare in partenza tanti equivoci che si posso verificare e che convincono il cittadino di essere stato tratta ‘male’. Auguro buon lavoro a tutti – conclude il governatore – a formatori e partecipanti, perché ciò che da oggi si tradurrà in un nuovo passo avanti della qualità complessiva della sanità veneta”.
 
La formazione avverrà dal 17 giugno al 23 luglio in 12 giornate, con un unico modulo didattico, nelle sedi di Treviso, Mestre, Padova, Vicenza, Verona, Belluno, Rovigo. Il progetto globale prevede tre fasi e la prima di giugno-luglio è rivolta alla formazione dei professionisti dipendenti che inizieranno la loro attività dal 1 settembre 2014.

La fase successiva riguarderà la formazione dei neo laureati in scienze infermieristiche, 1/2 per Pronto Soccorso, che riceveranno, dopo la pubblicazione dei bandi e la selezione, una borsa di studio di 15.000 euro e si dedicheranno a tempo pieno a tale attività, iniziando la loro esperienza lavorativa, così come voluto e ribadito dalla Giunta Regionale, proprio da questa importante esperienza di comunicazione e relazione con il paziente e il cittadino. Il terzo e ultimo modulo formativo riguarderà il volontariato attraverso il coinvolgimento dei direttori di Pronto Soccorso della Regione Veneto, che svolgeranno tale attività di formazione presso le loro realtà.
 

16 Giugno 2014

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