Veneto. Sanità privata, il suo contributo al sistema socio sanitario. Il 13 maggio un confronto a Venezia

Veneto. Sanità privata, il suo contributo al sistema socio sanitario. Il 13 maggio un confronto a Venezia

Veneto. Sanità privata, il suo contributo al sistema socio sanitario. Il 13 maggio un confronto a Venezia
Istituzioni ed esperti si confronteranno alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista sul contributo sanitario e sociale che le organizzazioni private accreditate offrono al sistema italiano ed in particolare a quello regionale Veneto. Saranno presentati dati sulla valenza pluralistica con servizi di qualità del privato accreditato.

Occorre rimodulare il sistema socio-sanitario in considerazione delle risorse realisticamente disponibili e del ruolo della sanità privata accreditata che, al fianco della pubblica, consente di ampliare i servizi sul territorio e di attuare una gestione innovativa di rete a favore dei cittadini.
 
Se ne parla a Venezia il 13 maggio in un convegno nazionale alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista Sestiere di San Polo, organizzato da Motore Sanità, al quale parteciperanno istituzioni e esperti medico-scientifici per discutere e mettere in luce come sia in continua evoluzione il contributo sanitario e sociale che le organizzazioni private accreditate offrono al sistema italiano ed in particolare a quello regionale Veneto.
 
Negli anni, la cosiddetta sanità privata è andata ad affinarsi, orientandosi sempre più all’integrazione in chiave sussidiaria agli enti pubblici operanti in ambito sanitario; ha ottimizzato le proprie strutture e perfezionato le tecnologie per stare al passo con le moderne acquisizioni  scientifiche oltre a profondere impegno in vari ambiti di ricerca, producendo, anno dopo anno, un rilevante patrimonio di innovazione scientifica e tecnologica che ha ottimizzato i servizi alla Persona.
 
Saranno presentati dati che evidenziano come il sistema privato non sia solo complementare a quello pubblico, ma abbia una concreta valenza pluralistica con servizi di qualità. In particolare si rifletterà sui programmi futuri e sul ruolo degli erogatori privati accreditati per migliorare il welfare grazie ai dati che saranno illustrati, a livello comunitario, da Anna Sagan, dell’European Observatory on Health Systems and Policies, Oms, e a livello italiano da Gabriele Pelissero, Presidente dell’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop) e dell’Ospedale San Raffaele.
 
Nel pomeriggio una tavola rotonda consentirà di approfondire modelli organizzativi diversi e di porre a confronto esperienze di strutture sanitarie sia private che pubbliche, progetti di centri di ricerca e di università, iniziative di fondazioni ed associazioni di rilievo come Uehp ( European Union of Private Hospitald) e Aiop. Concluderà i lavori Domenico Mantoan, Direttore Generale Area Sanità e Sociale Regione del Veneto.

09 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...