Veneto. Sciopero medicina generale, ecco cosa accadrà l’8 e 9 novembre

Veneto. Sciopero medicina generale, ecco cosa accadrà l’8 e 9 novembre

Veneto. Sciopero medicina generale, ecco cosa accadrà l’8 e 9 novembre
Saranno garantite solo le visite domiciliari urgenti e ai pazienti in Adi, Adimed e terminali. Per le altre prestazioni, i pazienti sono invitati a rivolgersi al Pronto Soccorso. E sulle porte chiuse degli studi medici il cartello: “Lo studio medico è chiuso per protesta per le inadempienze della Regione nella sanità territoriale, verso i cittadini e i medici di famiglia”.

Tutto pronto per lo sciopero dei medici di medicina generale del Veneto indetto per l’8 e 9 novembre da Fimmg, Snami, Smi e Intesa Sindacale. Saranno garantite Vengono garantite le sole visite individuate indispensabili, le visite ai pazienti in Ad, Adimed e terminali. Per quanto attiene alle Case di Riposo verranno garantite le visite individuate indispensabili.

I medici che operano da singoli, spiegano i sindacati nelle indicazioni operative inoltrate ai medici, chiuderanno la sede. I certificati di malattia saranno redatti solo per le visite domiciliari individuate come indispensabili. Le Medicine di Gruppo e di Rete terranno la sede chiusa ed effettueranno le visite individuate come indispensabili. Le Medicine di Gruppo integrate manterranno la sede aperta, senza presenza dei medici, con il solo personale dedicato che espleterà i propri compiti istituzionali; i medici effettueranno le sole visite individuate come indispensabili. La Continuità Assistenziale chiuderà tutti i tipi di ambulatorio ed effettuerà solo le visite domiciliari e solo per queste rilascerà certificazione di malattia.

Tutte le altre prestazioni verranno rinviate al pronto soccorso.

E sulla porta chiusa di ogni studio medico è già stata data indicazione di affiggere un cartello con il seguente messaggio: “I giorni 8 e 9 novembre 2017 lo studio medico è chiuso per protesta per le inadempienze della Regione nella sanità territoriale, verso i cittadini ed i medici di famiglia”.

06 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona
Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona

Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare non solo inefficaci, ma addirittura, in...