Viterbo. Inaugurata la nuova Tac della Radioterapia del Belcolle

Viterbo. Inaugurata la nuova Tac della Radioterapia del Belcolle

Viterbo. Inaugurata la nuova Tac della Radioterapia del Belcolle
L’apparecchio sostituisce un analogo macchinario, ormai obsoleto, presente in precedenza nel reparto viterbese. “Ogni anno sono circa 800 i malati di tumore che si rivolgono alla nostra struttura. Oltre alla qualità dei nostri professionisti, anche l’aggiornamento tecnologico è un fattore determinante”, afferma il direttore del’Uo di Radioterapia, Luciano Pompei.

È entrata in funzione ieri mattina la nuova Tac presso l’unità operativa di Radioterapia di Belcolle, diretta da Luciano Pompei. L’apparecchio sostituisce un analogo macchinario, ormai obsoleto, presente in precedenza nel reparto viterbese.

La Tac, spiega la Asl, verrà utilizzata per la definizione dei migliori piani di trattamento radioterapico negli assistiti colpiti da patologia oncologica. “Il macchinario da oggi in funzione garantisce delle buone performance, una elevata velocità di scansione e un conseguente eccellente livello di confort agli utenti”.

“Nella Radioterapia – afferma il direttore dell’Uo Luciano Pompei – la Tac provvede all’esecuzione delle scansioni dell’area di interesse oncologico. Attraverso queste scansioni vengono disegnate le zone che devono essere curate e individuati gli organi a rischio vicini all’area interessata dal trattamento. Queste immagini vengono, poi, trasferite a un sistema computerizzato che viene utilizzato dal medico e del fisico al fine di stabilire la migliore strategia terapeutica personalizzata su ogni paziente”.

Ogni giorno – conclude Pompei – trattiamo dalle 66 alle 68 persone. Nell’arco di un anno sono circa 800 i malati di tumore che si rivolgono alla nostra struttura. Oltre alla qualità dei nostri professionisti, anche l’aggiornamento tecnologico è un fattore determinante al fine di rispondere adeguatamente ai bisogni di salute provenienti dal territorio. L’entrata in funzione della nuova Tac, da questo punto di vista, è un segnale importante che la Asl lancia sul fronte del miglioramento e dell’incremento dei livelli di qualità in relazione ai servizi erogati”.

22 Giugno 2017

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