Viterbo. ‘Uso casco e cinture inferiore alla media regionale e l’8% dichiara di aver guidato dopo aver bevuto”. Indagine Asl su alcol e sicurezza stradale

Viterbo. ‘Uso casco e cinture inferiore alla media regionale e l’8% dichiara di aver guidato dopo aver bevuto”. Indagine Asl su alcol e sicurezza stradale

Viterbo. ‘Uso casco e cinture inferiore alla media regionale e l’8% dichiara di aver guidato dopo aver bevuto”. Indagine Asl su alcol e sicurezza stradale
Il sistema di monitoraggio Passi (Progressi delle aziende sanitarie per salute in Italia), attivo in tutte le Regioni e Province autonome del Paese ha rilevato, tramite una indagine, che l'uso del casco e delle cinture di sicurezza è inferiore alla media regionale e l'8% delle persone intervistate dichiara di aver guidato dopo aver bevuto

Gli abitanti della Tuscia, nella stragrande maggioranza, indossano il casco e si allacciano le cinture, ma con una percentuale inferiore alla media regionale. Otto persone su cento, inoltre, dichiarano di essersi messe alla guida negli ultimi 30 giorni dopo aver bevuto. Sono questi alcuni dei dati salienti che emergono dal rapporto “Alcol e sicurezza stradale nella provincia di Viterbo nel quadriennio 2011 – 2014” realizzato dal Sistema di sorveglianza Passi nella Asl di Viterbo.

Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) è un sistema di monitoraggio della salute della popolazione adulta. Stima la frequenza e l’evoluzione dei fattori di rischio per la salute, legati ai comportamenti individuali, e alla diffusione delle misure di prevenzione. Tutte le 21 Regioni o Province autonome hanno aderito al progetto. Un campione di residenti tra i 18 e i 69 anni viene estratto casualmente dagli elenchi delle anagrafi sanitarie. Personale delle Asl, specificamente formato, effettua interviste telefoniche (circa 25 al mese per Asl) con un questionario standardizzato. I dati vengono registrati in forma anonima in un unico archivio nazionale. Nel quadriennio 2011 – 2014 in provincia di Viterbo sono state realizzate 1421 interviste (nel Lazio oltre 12 mila e oltre 150 mila nel pool Passi nazionale).  Il rapporto su alcol e sicurezza stradale raccoglie informazioni su diversi fattori comportamentali legati alla guida di veicoli, come l’uso dei dispositivi di sicurezza e l’assunzione di alcolici prima di guidare.

“I dati raccolti – spiega Oretta Micali del gruppo Passi della Asl viterbese – indicano che in provincia di Viterbo il 96% degli intervistati tra i 18 e i 69 anni ha riferito di indossare sempre il casco e il 74% di allacciare sempre la cintura di sicurezza anteriore. È invece limitato l’utilizzo della cintura posteriore: solo il 12% la usa sempre. Il dato viterbese sull’uso del casco e delle cinture anteriori e posteriori è, comunque, inferiore rispetto a quello regionale (il 98% usa sempre il casco, l’83% le cinture anteriori e il 15% quelle posteriori) e nazionale”.

Sempre nel quadriennio 2011 – 2014, nella Tuscia l’8% dei conducenti riferisce di aver guidato un’auto o una moto sotto l’effetto dell’alcol negli ultimi 30 giorni, cioè dopo aver bevuto nell’ora precedente almeno due unità alcoliche, mentre il 6% degli intervistati dichiara di essere stato trasportato da un conducente che guidava sotto l’effetto dell’alcol.

“Questo comportamento – commenta Micali – è riferito più spesso dagli uomini (12%) che dalle donne (2%), dalle persone di 50-69 anni (10%) e da quelle senza titolo di studio o con la licenza elementare (12%)”. La guida in stato di ebbrezza è uno dei principali fattori di rischio di incidente. In Europa l’alcol è responsabile di circa il 25% degli incidenti stradali fatali. “Dal nostro rapporto – conclude Micali – emerge, infine, che il 52% degli intervistati ha riferito almeno un controllo nel corso dell’ultimo anno da parte delle Forze dell’ordine, percentuale nettamente superiore al dato regionale (32%) e nazionale (34%) e che tra le persone fermate la media è di tre controlli negli ultimi 12 mesi”.

13 Gennaio 2016

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