Vittime di violenza, le indagini iniziano al Pronto Soccorso. Firmato protocollo tra Asl Latina e Procura

Vittime di violenza, le indagini iniziano al Pronto Soccorso. Firmato protocollo tra Asl Latina e Procura

Vittime di violenza, le indagini iniziano al Pronto Soccorso. Firmato protocollo tra Asl Latina e Procura
Il Protocollo definisce le procedure che il personale ospedaliero deve seguire in caso si presenti al Pronto Soccorso del S. Maria Goretti un paziente con ferite da arma da fuoco, da lama o da pestaggio, o vittima di violenza sessuale. Tra le altre cose, il medico che gestisce il caso dovrà annotare gli estremi di tutti coloro che partecipano ai soccorsi. Il protocollo

Il Procuratore della Repubblica di Latina Andrea De Gasperis e il Commissario Straordinario della Asl Giorgio Casati hanno firmato, lo scorso 23 marzo, un Protocollo per la Gestione dei pazienti afferenti al Pronto Soccorso di Latina coinvolti in accadimenti relativi a delitti con esito lesivo.

Il Protocollo definisce le procedure da seguire nel caso arrivi, ad esempio, un paziente con ferite da arma da fuoco, da lama o da pestaggio.

Nel Protocollo si stabilisce, anzitutto, la necessità di avvisare subito l’Autorità Giudiziaria. Il numero degli operatori di Pronto soccorso coinvolti nella gestione del caso clinico deve essere “strettamente limitato al necessario” e il medico che gestisce il caso deve annotare gli estremi di tutti quelli che abbiano preso parte ai soccorsi su una modulistica specifica.

La ricostruzione degli eventi in fase di anamnesi sarà messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Tra le altre cose, vanno conservati in buste di carta adibite ad uso specifico tutti gli effetti del paziente, un effetto per busta. Nessun oggetto o vestiario va gettato. I vestiti sporchi di sangue dovranno essere fatti asciugare secondo uno specifico protocollo prima di essere riposti nella busta di carta.

Il protocollo prevede poi alcune accortezze per alcuni casi specifici:

–    se paziente è vittima di violenza sessuale, vanno conservati gli indumenti e gli effetti utili all’indagine. Dopo le procedure per il consenso informato, si proceder con i prelievi orali, vaginali, anali o di altre tipologie necessarie. Vanno effettuate riprese fotografiche delle lesioni che andranno consegnati agli incaricati delle indagini con i prelievi
 
–    se il paziente è stato percosso, dovranno essere effettuate riprese fotografiche delle lesioni che andranno consegnati agli incaricati delle indagini

–    in caso di paziente con colpo di arma da fuoco o da arma bianca, si procede ad effettuare, prima di effettuare le medicazioni, le riprese fotografiche delle lesioni che andranno consegnati agli incaricati delle indagini.

03 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario
Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario

Anche il carcere di Rebibbia avrà la sua Casa della Comunità. La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha, infatti, votato la delibera con la quale...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...