Aspirina. I ricercatori confermano: “Funziona per prevenire il cancro. I medici la prescrivano”

Aspirina. I ricercatori confermano: “Funziona per prevenire il cancro. I medici la prescrivano”

Aspirina. I ricercatori confermano: “Funziona per prevenire il cancro. I medici la prescrivano”
Alberto Zanchetti, direttore scientifico dello IAI, ha partecipato agli studi internazionali sull'azione antitumorale dell'antinfiammotorio. “Con la dovuta cautela ed escludendo i soggetti a rischio gastro-enterico, possiamo cominciare a suggerire l’aspirina a basso dosaggio come prevenzione”.

Negli studi di metanalisi pubblicati su The Lancet e The Lancet Oncology appena due giorni fa, sulla possibile azione antitumorale dell’aspirina, c’era anche la partecipazione italiana dell’Istituto Auxologico Italiano (IAI) e del Mario Negri. Alla luce di quanto emerge nelle ricerche, anche gli scienziati italiani stanno cominciando a discutere di un possibile uso più largo del medicinale anche nel caso di cancro, seppure ancora con la dovuta cautela.
 
Questa è anche l’idea di Alberto Zanchetti, direttore scientifico dell’Istituto Auxologico Italiano, che figura tra gli autori di uno dei tre studi pubblicati da The Lancet. “Fino ad oggi noi specialisti cardiovascolari abbiamo suggerito prudenzialmente l’uso dell’aspirina in soggetti con basso rischio cardio-vascolare, laddove il modesto rischio cardio-vascolare è pareggiato da un modesto rischio di andare incontro ad una emorragia gastro-enterica”, ha spiegato. “Ma davanti a questi dati, forse noi medici dovremmo essere meno cauti nel consigliare l’uso dell’aspirina a basso dosaggio anche nella prevenzione del cancro”.
Commentando i risultati, il docente ha anche aggiunto: “Ovviamente, trattandosi di uno studio di metanalisi, pur condotto con tutte le accortezze e i crismi del caso da più centri di ricerca qualificati, sarebbe opportuno procedere ora con uno studio più specifico e approfondito, focalizzato su aspirina e cancro. I risultati che abbiamo pubblicato invogliano fortemente a intraprenderlo”.
Ma nel frattempo si può cominciare, con le dovute precauzioni, a usare l’aspirina anche in campo oncologico. “Nell’attesa – ha detto ancora Zanchetti – per essere chiaro e diretto di fronte a questi dati, da medico e ricercatore di lungo corso direi: se escludiamo quei soggetti a rischio di andare incontro ad un’emorragia gastro-enterica, un medico che volesse suggerire una prevenzione a lungo termine per il cancro, in un soggetto adulto, l’uso dell’aspirina a basso dosaggio sarebbe una buona candidata”. 
 
L.B.

23 Marzo 2012

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