Bambini. Con mamma depressa o ansiosa, maggiori rischi di infortuni domestici

Bambini. Con mamma depressa o ansiosa, maggiori rischi di infortuni domestici

Bambini. Con mamma depressa o ansiosa, maggiori rischi di infortuni domestici
Se una mamma è depressione o ansiosa, per il bambino aumentano le probabilità di incappare in un incidente domestico. Questa evidenza emerge da uno studio britannico, che allo stesso tempo ha escluso la correlazione tra stati ansioso-depressivi delle mamme e lesioni gravi nei bambini

Secondo un recente studio britannico, i bimbi al di sotto dei cinque anni hanno più probabilità di ferirsi accidentalmente se le madri soffrono di episodi di depressione o ansia. I ricercatori hanno riscontrato che i casi di avvelenamento, piccole fratture e scottature di lieve entità in età infantile aumentavano in corrispondenza del manifestarsi degli episodi materni. Tuttavia non sono stati evidenziati correlazioni con lesioni più gravi, come ustioni di terzo grado o fratture del femore. “Le lesioni sono ancora una delle principali cause prevenibili di decesso nei bambini in età prescolare, ma pochi studi hanno esaminato se le patologie mentali delle madri influiscono su tale rischio – spiega Ruth Baker dell’Università di Nottingham, autrice principale dello studio – La maggior parte degli studi si sono concentrati sulla sola depressione”.

Baker e colleghi hanno analizzato i dati di ricovero di oltre 200.000 bambini nati tra il 1998 e il 2013 e li hanno seguiti dalla nascita ai cinque anni. Inoltre, hanno riscontrato episodi di depressione e ansia in tutte le cartelle cliniche compilate durante le cure primarie fornite alle madri, nonché prescrizioni di antidepressivi e farmaci per l’ansia. Il team di ricerca si è concentrato su avvelenamenti, fratture e scottature come le tre lesioni prevenibili più comuni nei bambini piccoli. Ne è emerso che un quarto delle madri aveva avuto uno o più episodi di depressione o ansia e le lesioni non intenzionali dei bambini si concentravano in questi periodi. Sono stati segnalati più di 2600 avvelenamenti, 6000 fratture e 4200 scottature. I bimbi avevano un tasso di avvelenamento più elevato del 52% durante gli episodi di depressione materna, 63% più alto durante quelli di ansia e del 230% più elevato durante momenti di depressione con ansia. Analogamente agli avvelenamenti, i tassi di fratture e scottature erano ai massimi livelli durante gli episodi combinati di depressione e ansia.

"Un limite dello studio è che i ricercatori si sono focalizzati sui dati di ospedalizzazione e sulle diagnosi di malattia mentale. Molte lesioni non vengono segnalate e tante madri probabilmente hanno ansia o depressione, anche se non diagnosticata dai medici – scrivono gli autori dello studio sulla rivista Injury Prevention -. Il database britannico usato per lo studio non hanno nemmeno legato i dati sanitari dei bambini ai padri o ad altri caregiver".

"Nuovi studi stanno esaminando l’associazione tra salute mentale paterna e lesione del bambino e stiamo riscontrando che un maggior coinvolgimento del padre riduce le lesioni – ha affermato Takeo Fujiwara della Tokyo Medical and Dental University in Giappone, non coinvolto nello studio -. Per prevenire le lesioni in età infantile, dobbiamo prenderci cura delle madri e di altri caregiver in termini di salute mentale. Pochi studi si concentrano su come aiutare realmente i nostri caregiver".

04 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...