Bambini. Il contesto emotivo in cui mangiano influenza la dieta

Bambini. Il contesto emotivo in cui mangiano influenza la dieta

Bambini. Il contesto emotivo in cui mangiano influenza la dieta
Il contesto emotivo in cui mangiano i bambini influenza la dieta e lo stile alimentare. È quanto emerge da uno studio pubblicato dal Journal of Nutrition Education and Behavior, secondo il quale le emozioni negative preludono a un eccesso di assunzione di calorie e a una dieta di scarsa qualità, con le scelte alimentari non sane, soprattutto nel fine settimana.

Per valutare il rapporto tra stato emotivo e alimentazione, un team di ricercatori dell’University of Southern California di Los Angeles – guidati da Christine Hotaru Naya – ha preso in considerazione 195 bambini di etnia diversa che, attraverso un’app per telefono, venivano contattati sette volte al giorno per rispondere ad alcune domande sull’umore e per riferire se avevano mangiato cibi non sani come patatine fritte, dolci e bevande zuccherate nelle due ore precedenti all’intervista.

Tra tutte le tipologie di cibo non sano consumate, i dolci erano quelli consumati più spesso. I bambini, infatti, riferivano di mangiare dolci almeno una volta al giorno per il 40% dei giorni.

Le patatine fritte venivano mangiate almeno una volta al giorno per il 30% dei giorni e le bevande ricche di zuccheri venivano consumate almeno una volta al giorno per il 25% dei giorni. Inoltre, per il 90% dei giorni, i bambini riferivano un umore basso, negativo, ma stabile.

Associando il consumo di cibi non sani con lo stato dell’umore, il team di ricerca ha evidenziato che “il consumo di patatine era più elevato nei giorni in cui l’umore era più variabile, rispetto a quando era stabile”.

“I bambini tendono a consumare cibi non sani soprattutto nel fine settimana, quando i pasti e gli snack sono meno strutturati e controllati rispetto a quando vanno a scuola”, conclude Christine Hotaru Naya,  che ha guidato la ricerca.

Fonte: Journal of Nutrition Education and Behavior 2022

13 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...