Batteri resistenti agli antimicrobici: A. baumannii si “nasconde” nelle cellule della vescica

Batteri resistenti agli antimicrobici: A. baumannii si “nasconde” nelle cellule della vescica

Batteri resistenti agli antimicrobici: A. baumannii si “nasconde” nelle cellule della vescica
Le infezioni ospedaliere, causate da batteri resistenti agli antimicrobici, sono responsabili ogni anno di migliaia di morti. Nei soli Stati Uniti si calcola che ogni anno circa 100 mila pazienti perdano la vita a causa di queste infezioni. Un gruppo di ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louise ha fatto un’importante scoperta su uno dei più resistenti fra questi batteri: l’Acinetobacter baumannii.

Il batterio Acinetobacter baumannii, spesso causa di infezioni ospedaliere resistenti agli antimicrobici, si “nasconde” nelle cellule della vescica, per riattivarsi se stimolato dall’inserimento del catetere vescicale, anche in assenza di altri batteri rilevabili nel tratto urinario. E’ quanto ha osservato uno studio condotto su animali da laboratorio da un gruppo della Washington University School of Medicine di St. Louise (USA). I risultati della ricerca sono stati pubblicati da Science Translational Medicine.

A. Baumannii è una delle principali minacce per le persone ricoverate e causa infezioni del tratto urinario nelle persone con catetere, polmoniti in chi è sotto ventilazione e infezioni del sangue in chi ha cateteri venosi.

Per lo studio, gli scienziati della Washington University School of Medicine hanno usato animali da laboratorio con sistema immunitario indebolito e infettati con il batterio.

Dopo che le infezioni si erano risolte e non era rilevabile alcun batterio della specie nelle urine degli animali per due mesi, a questi è stato inserito un catetere con una tecnica sterile. Entro 24 ore dall’inserimento, circa la metà degli animali ha sviluppato un’infezione del tratto urinario causata dallo stesso ceppo di A. baumannii dell’infezione iniziale.

Dal momento che il batterio causa raramente sintomi nelle persone sane, molti potrebbero essere portatori e non sapere di essere infetti. Secondo gli autori dello studio, circa il 2% delle persone sane sono portatrici di Acinetobacter baumannii nelle urine.

Fonte: Science Translational Medicine, 2023

12 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...