Cancro. “Si fanno progressi per tutti tranne che per i bambini. Che fine hanno fatto le sperimentazioni pediatriche?”, 43 associazioni di genitori di 20 Paesi europei scrivono al Commissario UE

Cancro. “Si fanno progressi per tutti tranne che per i bambini. Che fine hanno fatto le sperimentazioni pediatriche?”, 43 associazioni di genitori di 20 Paesi europei scrivono al Commissario UE

Cancro. “Si fanno progressi per tutti tranne che per i bambini. Che fine hanno fatto le sperimentazioni pediatriche?”, 43 associazioni di genitori di 20 Paesi europei scrivono al Commissario UE
 “L’esame dei farmaci, basato sulle analogie molecolari tra i tumori dell’adulto e del bambino, è già un obbligo negli Stati Uniti, grazie al RACE for children Act votato la scorsa estate. Perché non possiamo fare lo stesso in Europa?”. LA LETTERA

Quarantatré associazioni di Genitori di bambini e adolescenti che hanno contratto tumori di 20 paesi europei, tra cui l’italiana Fiagop, hanno inviato una lettera congiunta al Commissario Europeo alla Salute Vylnis Andriukaitis, per chiedere un’azione urgente per migliorare l'attuazione e avviare il processo di modifica del regolamento sui medicinali pediatrici.

Per i genitori dei piccoli malati, infatti, “in Europa la cura del cancro sta facendo progressi per tutti, tranne che per i bambini”. E lo dimostra, evidenziano le 43 associazioni, le stesse parole pronunciate da Andriukaitis in occasione della presentazione del rapporto di valutazione dei 10 anni di vigenza del Regolamento sui Farmaci pediatrici, nell’ambito del quale il commissario ha evidenziato come “tra le mie più grandi preoccupazioni è il fatto che lo sviluppo di farmaci per il cancro infantile non è stato allo stesso livello di quello dei farmaci oncologici per gli adulti”.
 
Il Regolamento sui Farmaci Pediatrici, si ricorda nella lettera, “impone all'industria
di sperimentare anche in ambito pediatrico i farmaci che si prevede di utilizzare per l’adulto: molti bambini hanno potuto beneficiare della norma ma non certo quelli col cancro”.

Per i genitori dei piccoli malati oncologici non è accettabile che le industrie farmaceutiche “siano autorizzate ad evitare di sviluppare un farmaco che potrebbe invece favorire la cura di quei tumori pediatrici che presentano somiglianze biologiche con i tumori dell’adulto”.

Chiedono dunque ad Andriukaitis: “L’esame dei farmaci, basato sulle analogie molecolari tra i tumori dell’adulto e del bambino, è già un obbligo negli Stati Uniti, grazie al RACE for children Act votato la scorsa estate. Perché non possiamo fare lo stesso in Europa?  Siamo veramente delusi che il rapporto della Commissione non proponga un'azione immediata … Se oggi non facciamo nulla, bambini e adolescenti continueranno a morire: in Europa, 6000 ogni anno!”.
 
Le 43 associazioni chiedono quindi al commissario “di organizzare un piano di lavoro
per iniziare a migliorare prima possibile il Regolamento”.

11 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...