Cancro. Speciale ASCO 2013. Tutte le novità del summit di Chicago. Ricerca, farmaci e terapie

Cancro. Speciale ASCO 2013. Tutte le novità del summit di Chicago. Ricerca, farmaci e terapie

Cancro. Speciale ASCO 2013. Tutte le novità del summit di Chicago. Ricerca, farmaci e terapie
Tra queste le nuove frontiere dell'immunoterapia. Un ambito di studio relativamente recente ma che già promette di portare sul mercato nuovi farmaci capaci di migliorare la vita e aumentare la sopravvivenza di diversi tipi di tumori aggressivi. Ma le novità del congresso americano non sono solo in questo campo.

Si conclude oggi la 49esima edizione del Congresso Annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO), che si è svolta a Chicago. Molti i temi affrontati, ma quello più “caldo” è stato quello dell’immunoterapia contro il cancro, un ambito di studio su cui si sono concentrate molte case farmaceutiche negli ultimi anni.
 
Le terapie immunitarie sono pensate per stimolare il sistema di difese del nostro corpo per spingerlo a distruggere le cellule tumorali. Secondo molti scienziati, questa branca di studio è tra le più promettenti nella lotta al cancro, e ha il potenziale di diventare un punto di svolta nel trattamento dei pazienti, migliorando sia la qualità della vita che le percentuali di sopravvivenza, anche per un big killer come il tumore ai polmoni o per neoplasie come quella ai reni, che vengono di solito scoperte solo in fase avanzata quando i risultati della chemioterapia si riducono.
Quelli sull’immunoterapia sono per ora studi preliminari, ma dai buoni risultati, e che promettono di portare sul mercato nei prossimi anni una nuova classe di farmaci, più efficaci di quelli già presenti.
Particolarmente interessanti sono stati i risultati di due studi su due farmaci sperimentali che si attivando contro il recettore PD-1, che si trova sulla superficie dei linfociti T: in condizioni normali questa molecola difende le cellule sane, ma quando è presente un tumore questo è capace di ingannare il recettore in modo che questo protegga dal sistema immunitario le cellule malate. Le molecole studiate lavorano proprio per eliminare lo scudo, in modo che gli stessi linfociti T possano attivamente difendere l’organismo dal tumore.
 
Oltre al tema dell’immunoterapia sono stati tuttavia affrontati anche numerosi altri argomenti, e presentati farmaci più “tradizionali”, capaci però di migliorare i risultati di trattamenti contro il cancro al seno e alle ovaie, ai polmoni, o contro melanomi e leucemie.

04 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma
Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma

È stato messo a punto un sistema sperimentale in tre dimensioni per studiare la risposta ai farmaci nel glioma di basso grado, un tumore del sistema nervoso centrale che si...

Un miliardo per la salute globale. L’Europa scende in campo contro Aids, tubercolosi e malaria
Un miliardo per la salute globale. L’Europa scende in campo contro Aids, tubercolosi e malaria

La Commissione Europea accelera sulla salute globale. In occasione del One Health Summit in corso a Lione, il commissario per i Partenariati Internazionali, Jozef Síkela, ha annunciato un pacchetto complessivo...

Approvati i Regolamenti di AIFA Incontra e AIFA Ascolta
Approvati i Regolamenti di AIFA Incontra e AIFA Ascolta

Approvati in via definitiva i Regolamenti di AIFA Ascolta e AIFA Incontra, con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le due iniziative, fortemente volute dall’Agenzia, puntano a favorire un confronto costruttivo con...

Il ruolo del sonno nella salute cardiovascolare
Il ruolo del sonno nella salute cardiovascolare

Per molto tempo la medicina ha considerato il riposo notturno come un elemento di contorno rispetto ai principali fattori di rischio cardiometabolico. Tuttavia, le recenti evidenze cliniche suggeriscono la necessità...