Carenza farmaci. Dall’Alleanza Ue per i medicinali critici le raccomandazioni per rafforzare l’approvvigionamento  

Carenza farmaci. Dall’Alleanza Ue per i medicinali critici le raccomandazioni per rafforzare l’approvvigionamento  

Carenza farmaci. Dall’Alleanza Ue per i medicinali critici le raccomandazioni per rafforzare l’approvvigionamento  
In un documento si evidenziano da una parte le sfide industriali per fare fronte a criticità come l’eccessiva dipendenza da un numero limitato di Paesi per la fornitura di sostanze farmaceutiche attive e di materie prime e la mancanza di competitività e di investimenti in Ue, dall’altra la necessità di quadro armonizzato ed equilibrato di requisiti per la costituzione di scorte, integrato da pratiche virtuose in materia di appalti pubblici. LA RELAZIONE

Le carenze di medicinali essenziali sono in aumento da molti anni, in Europa ma anche a livello globale. A dicembre 2023, la Commissione Europea ha pubblicato il primo Elenco di principi attivi “critici”, la versione pubblicata a dicembre 2024 ne conta oltre 270. Per cercare di arginare il preoccupante fenomeno, nel 2024 è stata istituita in Ue l’Alleanza per i medicinali critici, con il compito di discutere e proporre possibili modalità per affrontare la dimensione industriale e della competitività dei medicinali critici a integrazione della revisione della legislazione farmaceutica dell’UE.

Negli scorsi giorni l’Alleanza, che riunisce le parti interessate degli Stati membri dell’UE, le industrie chiave, la società civile e la comunità scientifica, ha pubblicato una relazione contenente risultati e raccomandazioni riguardanti varie sfide delle catene di approvvigionamento dei medicinali critici.

Per quanto riguarda le principali sfide industriali, la relazione rileva, tra le altre cose, un’eccessiva dipendenza da un numero limitato di località geografiche per la fornitura di sostanze farmaceutiche attive e di materie prime, l’erosione della base manifatturiera dell’UE e la mancanza di competitività e di investimenti nell’industria europea. Con l’obiettivo di rafforzare la produzione europea di medicinali critici, l’Alleanza raccomanda investimenti in progetti strategici dell’UE e chiede un sostegno finanziario basato su una combinazione di programmi di finanziamento dell’UE e aiuti di Stato nazionali.

Al fine di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di medicinali critici, l’Alleanza raccomanda un quadro armonizzato ed equilibrato di requisiti per la costituzione di scorte, integrato da pratiche virtuose in materia di appalti pubblici.

Chiede inoltre un’integrazione sistematica di criteri essenziali in materia di appalti, quali la sicurezza dell’approvvigionamento, la resilienza e l’impatto ambientale. Per rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento dell’UE, la relazione raccomanda di sfruttare i partenariati esistenti con i paesi terzi e di istituirne di nuovi.

04 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete
Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali, nella riunione del 22-25 giugno 2026, ha raccomandato l'approvazione di sei nuovi farmaci e l'estensione delle...

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco
Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi quattro determine che aggiornano altrettante Note Aifa: la 39, la 74, la 97 e la 99. Si tratta di...

Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata
Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata

L'ictus e la demenza possono essere prevenuti intervenendo sugli stili di vita e sui fattori di rischio modificabili. Con questo obiettivo prende il via in 21 centri italiani uno studio...

Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”
Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”

“D'estate in città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsa presenza di...