Cervello. Il progetto NeuGrid è terminato. Pronta la banca dati europea per immagini. Servirà per la cura e per la ricerca nel campo delle malattie mentali

Cervello. Il progetto NeuGrid è terminato. Pronta la banca dati europea per immagini. Servirà per la cura e per la ricerca nel campo delle malattie mentali

Cervello. Il progetto NeuGrid è terminato. Pronta la banca dati europea per immagini. Servirà per la cura e per la ricerca nel campo delle malattie mentali
Finanziato dalla UE per un totale di 6,4 milioni di euro è frutto di un progetto coordinato dal Fatebenefratelli di Brescia. Il 30 aprile il progetto passa nelle mani di uno spin off che sarà presentato a Ginevra nella stessa data. NeuGrid è una vera e propria piattaforma digitale che consente a medici e ricercatori di accedere a immagini tridimensionali del cervello con molta facilità.

La comunità neuroscientifica dispone finalmente di una piattaforma informatica capace di analizzare in modo oggettivo gli esami prodotti con le diverse tecniche di imaging. In altre parole, sono state messe in rete e coordinate tra loro risorse che, per dimensioni e capacità, sono spesso inaccessibili ai ricercatori e ai medici. "Neugrid è un nuovo strumento destinato al mondo medico-scientifico, alla ricerca medica e farmacologica – spiega Giovanni Battista Frisoni, direttore scientifico dell’Irccs Fatebenefratelli di Brescia e coordinatore del progetto Neugrid -, nato nel 2008 e finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro dell’Unione Europea".

Lo scopo è mettere a disposizione di tutti i ricercatori un'infrastruttura digitale dotata di interfaccia user-friendly, che permette di raccogliere e archiviare ingenti quantità di immagini tridimensionali del cervello e di dati clinici, con la possibilità di effettuare analisi ad una velocità poco tempo fa neanche ipotizzabile.  "Visto gli incoraggianti risultati ottenuti dal progetto nei primi tre anni, nel 2011 la Commissione Europea ha deciso di puntare ancora sulla piattaforma, arrivando ad un finanziamento totale di 6,4 milioni di euro, per estendere i servizi di Neugrid anche agli studi e alla cura di sclerosi multipla e disturbi psichiatrici", confermano Libera Cavaliere e Alberto Redolfi, due ricercatori dell’Irccs impegnati nel progetto.

La piattaforma è stata realizzata da centri di ricerca all’avanguardia in Europa (come il VU University Medical Center di Amsterdam e il Karolinska Institutet di Stoccolma), coordinati dall’Irccs Fatebenefratelli di Brescia, centro di riferimento italiano per le malattie mentali e psichiatriche. Dalla neurologia alla geriatria, Neugrid punta a diventare una sorta di "Google for Brain Imaging", fornendo una gestione centralizzata e un set di strumenti di facile utilizzo per l’analisi di immagini con cui gli scienziati possono rispondere a differenti quesiti neuroscientifici. Al termine del finanziamento europeo (aprile 2015), l’infrastruttura sarà gestita da Cerebro, uno spin off sorto nell’ambito della collaborazione scientifica che sarà presentato a Ginevra il 30 aprile con un workshop che vedrà la partecipazione di alcuni tra i maggiori scienziati di questo settore.

"Cinque secoli fa San Giovanni di Dio fondò il primo ospedale moderno – commenta il direttore generale dell’Irccs, Fra Marco Fabello – e cinque secoli dopo il nostro impegno è ancora quello di offrire agli ultimi della sanità, i malati di mente, le migliori opportunità di diagnosi e cura".

28 Aprile 2015

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