Contraccezione e mestruazioni. Sic: “L’assenza del ciclo non è uno svantaggio. Abbattiamo questo tabù”

Contraccezione e mestruazioni. Sic: “L’assenza del ciclo non è uno svantaggio. Abbattiamo questo tabù”

Contraccezione e mestruazioni. Sic: “L’assenza del ciclo non è uno svantaggio. Abbattiamo questo tabù”
Se si assumono contraccettivi ormonali, non si ha una vera mestruazione. E i benefici, a dispetto di antiche credenze che identificano con il ciclo una sorta di purificazione, sono davvero molti. La Società Italiana della Contraccezione li riassume nel suo ultimo position paper.

È tempo di abbattere le antiche credenze che le mestruazioni purifichino il corpo delle donne, e quindi che l’assenza o la riduzione del sanguinamento dovute all’assunzione della pillola anticoncezionale siano un problema. Non è affatto così, anzi. Da molti punti di vista, può essere considerato un fenomeno vantaggioso per la salute della donna.
 
È questo il focus de “La mestruazione e la sua modulazione con la contraccezione ormonale con estroprogestinici”, il nuovo position paper della Società Italiana della Contraccezione (Sic) che rivolge un appello ai ginecologi affinché rassicurino le pazienti e spieghino loro i possibili vantaggi che derivano dal mancato sanguinamento in corso di contraccezione ormonale.
 
“Bisogna spiegare in maniera chiara e univoca alle donne che la mestruazione fisiologica non ha nulla a che vedere con la finta mestruazione in corso di contraccezione ormonale. In sostanza avere il ciclo mestruale “naturale” significa solamente stare bene da un punto di vista riproduttivo, ma non ha nessun vantaggio reale per la donna” hanno sostenuto Annibale Volpe, past president della Sic e Angelo Cagnacci, Uo Ostetricia e Ginecologia Policlinico Modena e autore del documento.
 
“In realtà il corpo della donna non è abituato ad avere così tanti flussi mestruali – ha aggiunto Cagnacci – una volta si facevano più figli con conseguenti minori indici negativi legati al ciclo, quali, solo per citarne alcuni, emicrania ed endometriosi. Inoltre non bisogna dimenticare che gli estroprogestinici hanno anche un potere protettivo nei confronti dei tumori all’ovaio: la riduzione del reflusso di sangue all'interno dell'addome ottenuta attraverso la sospensione delle mestruazioni e la riduzione delle conseguenti ferite ovariche provocate delle continue ovulazioni grazie alla pillola, sono presupposti fondamentali per una marcata riduzione del rischio di tumore ovarico".
 
Inoltre, i benefici sono anche di natura psicologica. Secondo recenti studi, ben un terzo delle donne in età fertile rinuncerebbe volentieri al ciclo mestruale per evitare impedimenti, dolori e fastidi di varia natura. “É assolutamente comprensibile – prosegue Volpe – se consideriamo che secondo un recente studio svedese il gentil sesso trascorre ben 7 anni della vita alle prese con le mestruazioni. Un tempo infinito che può impattare non solamente sulla salute della donna, ma anche sui bilanci familiari, assorbenti, analgesici, ecc, e sui costi del Ssn assenze dal lavoro”.
 
“Ci appelliamo dunque ai ginecologi – concludono i due membri della Sic – affinché rassicurino le pazienti e spieghino loro i possibili vantaggi che derivano dal mancato sanguinamento in corso di contraccezione ormonale. Un guadagno sicuro in termini di salute e l’abbattimento di un tabù – quello legato alla “purificazione mestruale” – che è ormai tempo di abbattere”.
 

21 Gennaio 2015

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...