Coronavirus. Cambia metodo di identificazione dei contagi e i casi denunciati in Cina si impennano: 15 mila in più in un giorno

Coronavirus. Cambia metodo di identificazione dei contagi e i casi denunciati in Cina si impennano: 15 mila in più in un giorno

Coronavirus. Cambia metodo di identificazione dei contagi e i casi denunciati in Cina si impennano: 15 mila in più in un giorno
I dati diffusi oggi mostrano un’impennata dei casi in Cina che passano in un solo giorno dai poco più di 44.500 segnalati ieri dal governo cinese ai quasi 60mila riportati oggi. Ma la causa non è un'imprevista impennata virale ma si spiega con la decisione delle autorità cinesi di inserire tra i casi confermati della provincia di Hubei (qualla più colpita) anche quelli riferiti a pazienti con diagnosi clinica di COVID-19 ma non ancora sottoposti al test.

Questa mattina il Mondo si è svegliato registrando un’impennata, apparentemente anomala, dei casi di Nuovo coronavirus in Cina.
 
Se ieri la National Health Commission (NHC) cinese indicava in 44.653 i casi confermati, oggi la stessa National Health Commission indica un numero di casi in Cina che si avvicina ai 60mila, per l'esattezza 59.804.
 
Ma cosa è successo? La spiegazione l'ha fornita nel primo pomeriggio (ora italiana) la stessa National Health Commission del governo cinese sottolineando che “al fine di promuovere la diagnosi precoce e il trattamento dei pazienti con infezione da nuovo coronavirus e garantire che tutti i pazienti nella provincia di Hubei (quella epicentro del focolaio, ndr) possano essere ricevuti e trattati, i criteri di diagnosi sono stati differenziati tra Hubei e altre regioni provinciali”.
 
I nuovi criteri, spiega l’autorità sanitaria cinese, prevedono che i casi sospetti con immagini refertate di polmonite “vengano diagnosticati come casi clinici di nuovo coronavirus, in modo che possano ricevere un trattamento standard il più presto possibile in conformità con i requisiti pertinenti dei casi confermati, migliorando ulteriormente il tasso di successo del trattamento”.
 
“Attualmente – sottolinea ancora la National Health Commission – sono 13.332 i casi clinici riportati nella provincia di Hubei inclusi nelle statistiche dei casi confermati e che sono stati compiuti sforzi a tutto campo per migliorare il trattamento, ridurre i casi gravi e ridurre il tasso di mortalità”.
 
Ecco comunque il riepilogo della situazione nella tabella pubblicato oggi dall’Ecd europeo:
 

 
 
 

13 Febbraio 2020

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