Coronavirus. Come difendersi in dieci mosse. Il decalogo degli esperti per la prevenzione cardiovascolare

Coronavirus. Come difendersi in dieci mosse. Il decalogo degli esperti per la prevenzione cardiovascolare

Coronavirus. Come difendersi in dieci mosse. Il decalogo degli esperti per la prevenzione cardiovascolare
Dalle indicazoioni ormai conosciute come stare in casa e lavarsi le mani, fino alla raccomandazione di assumere regolarmente le terapie prescritte per le patologie croniche (ad esempio, ipercolesterolemia, diabete, ipertensione arteriosa, fibrillazione atriale), seguire una dieta sana controllandone le calorie e praticare attività fisica in casa per rafforzare il sistema immunitario

Difendersi dal virus in dieci mosse. A indicarle è la Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (Siprec) che oltre alle raccomandazioni ormai conosciute (stare a casa e contattare il medico solo telefonicamente, ecc), di assumere regolarmente le terapie prescritte per le patologie croniche quali, ipercolesterolemia, diabete, ipertensione arteriosa, fibrillazione atriale. Di mantenere una dieta sana controllandone le calorie.
“Ancora una volta – ricorda Massimo Volpe, Presidente della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare – la nostra Dieta Mediterranea si rivela fondamentale, dal momento che diversi cibi (in modo particolare, verdure, frutta, olio extra-vergine di oliva) sono ricchi in vitamine e polifenoli, sostanze antiossidanti che determinano un minor stato infiammatorio e un rafforzamento del nostro sistema immunitario”.

Ecco il decalogo della Siprec
1. State a casa, a meno di motivi molto seri e reali (ad esempio, di salute, di spesa per alimenti o generi di prima necessità).
 
2. Non andate, se non è indispensabile, dal medico, ma telefonategli. Per misurarvi la pressione arteriosa, usate gli apparecchi per l’auto-misurazione domiciliare. Anche le misurazioni della glicemia possono avvenire al domicilio.
 
3. Se avvertite sintomi simil-influenzali (febbre, tosse) o difficoltà nel respirare, chiamate subito il Vostro medico di famiglia o fate riferimento ai numeri dell’emergenza 112, 118 e 1500.
 
4. Mantenete la distanza di sicurezza con gli altri che deve essere di almeno un metro. Non stringete mani o abbracciate persone che non siano Vostri conviventi, lavatevi spesso e con cura le mani.
 
5. Se siete costretti ad uscire, indossate i guanti monouso, che, al ritorno a casa, vanno riposti in una busta chiusa e gettati nell’indifferenziata. Se avete una mascherina, indossatela bene coprendo naso e bocca, ma tenete presente che quella da chirurgo protegge gli altri, NON Voi. Per proteggere VOI dalle persone infettate, occorre la mascherina FFP2 o, meglio ancora, FFP3, la cui durata di azione e protezione è scritta sulla confezione.
 
6. Se tossite o starnutite, usate un fazzolettino di carta davanti a bocca e naso e poi gettatelo nel WC oppure in una busta chiusa nell’indifferenziata. Se non avete un fazzoletto, usate la mano e lavatela quindi con cura non appena possibile o utilizzando l’amuchina.
 
7. Ricordatevi di assumere regolarmente le terapie prescritte per le patologie croniche di cui siete affetti (ad esempio, ipercolesterolemia, diabete, ipertensione arteriosa, fibrillazione atriale).
 
8. Continuate una dieta sana controllandone le calorie. Ancora una volta la nostra Dieta Mediterranea si rivela fondamentale, dal momento che diversi cibi (in modo particolare, verdure, frutta, olio extra-vergine di oliva) sono ricchi in vitamine e polifenoli, sostanze antiossidanti che determinano un minor stato infiammatorio e un rafforzamento del nostro sistemaimmunitario.
 
9. L’attività fisica rafforza il sistema immunitario ed esplica un’azione antinfiammatoria e antistress. Avendo più tempo libero, approfittiamone per fare esercizi a corpo libero o la cyclette a casa o per fare passeggiate all’aria aperta, meglio se nelle ore calde della giornata e sempre mantenendo la distanza di sicurezza.
 
10. La polmonite è la più grave e, in alcuni casi, mortale complicanza del Coronavirus. Pertanto, un fumatore parte svantaggiato. Allora è il momento buono per provare a smettere di fumare, che sarà pure difficile, ma non impossibile come dimostrano i tanti ex-fumatori.

17 Marzo 2020

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